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Dalle Hawaii in Italia è sempre più poke mania

La versione tradizionale è ben diversa da quella modaiola che si è diffusa negli Anni 70 alle Hawaii e poi in tutta l’America.

Dalle Hawaii in Italia è sempre più poke mania

Dalle Hawaii in Italia con furore: dopo qualche anno di moda in Italia la poke mania sembra non fermarsi e anzi a conquistare sempre di più soprattutto le giovani generazioni. Si scrive poke, si legge poh-kay ed è un piatto originario della cucina hawaiana, nato dalla tradizione dei pescatori locali che usavano mangiarlo come spuntino preparandolo con gli scarti del loro pescato.
Un piatto sempre più modaiolo, che però in origine era molto diverso. Intanto è boom di ristoranti che lo mettono in menu e di acquisti in delivery
Il poke moderno ha influenze giapponesi, cinesi, coreane e filippine: il più popolare nella sua terra natia oggi è a base di tonno crudo condito con salsa di soia, olio di sesamo, cipolle crude, scalogno e peperoncino rosso. Dall'oggi al domani i negozi capaci di preparare questa tipicità hawaiana sembrano essersi triplicati in tutte le città italiane. Ma come mai?

La chiave del successo del piatto risiede nella sua versatilità. E’ da poco che portiamo sulle nostre tavole il poh-kay, un piatto che ha radici secolari: i pescatori erano soliti mangiare il pesce invenduto tritato, condito con sale marino ed essiccato al sole per qualche giorno. Per conferite al tutto consistenza e sapore, veniva aggiunta l’alga limo e la noce kukui, tostata e schiacciata. Il poke moderno ha influenze giapponesi, cinesi, coreane e filippine: il più popolare nella sua terra natia oggi è a base di tonno crudo condito con salsa di soia, olio di sesamo, cipolle crude, scalogno e peperoncino rosso.
Insomma, la versione tradizionale è ben diversa da quella modaiola che si è diffusa negli Anni 70 alle Hawaii e poi in tutta l’America.
Analizzando quanto emerso dall’Osservatorio della app leader per ordinare online cibo a domicilio in tutta Italia e nel mondo il poke si conferma essere uno dei piatti preferiti dagli italiani di quest’anno, una tendenza che trova principale motivazione nella possibilità di comporre le bowl secondo i propri gusti. Degli oltre 131.000 kg ordinati nel corso del 2020, ben 80.000 kg erano versioni personalizzate, un trend in incremento anche nel 2021, come dimostrato dalla crescita delle richieste di questo tipo di poke bowl dell’88%.

In Italia è scoppiata la Poke mania
Just Eat, che ha analizzato l’andamento degli ordini attraverso la sua app per la consegna a domicilio e ha scoperto che: nel 2020 ne abbiamo ordinati oltre 131 tonnellate, con una crescita del 238% rispetto all’anno precedente mentre da gennaio a oggi ne sono già state consegnate oltre 218 tonnellate, mostrando un apprezzamento esponenziale.
I numeri in Italia
Anche in Italia il successo del piatto hawaiano è evidente: arrivato nell’ottobre del 2017, quando I love Pokè ha aperto il suo primo store a Milano, si è espanso nel 2018 con Ami Pokè, first mover a Roma e primo Hawaiian Bar in Italia. Nel 2020 il pokè è stato l’ottavo cibo più ordinato a domicilio, registrando una crescita di oltre il 133% rispetto al 2019. Il mercato delle pokerie in Italia ha registrato nel 2020 un valore di 86 milioni di euro di fatturato, passando a 98 milioni nel 2021. Si prevede possa raggiungere i 143 milioni di euro nel 2024. Una vera Poke mania è scoppiata a partire da Roma, Bologna e Milano, le città in cui si registrano più ordini di bowl: quarto posto per Torino, con 10.830 chili e il 25% in più di richieste, seguita a ruota da Genova, dove la crescita è stata del 42%.
Tra gli ingredienti maggiormente scelti, tenendo presente la natura leggera e fresca del poke e del fatto che predilige in primis la presenza di pesce, il salmone risulta essere in testa nella composizione delle poke bowl con oltre 14.000 kg in diverse varianti: cotto, crudo, piccante o in versione tempura. Altri tipi di pesce particolarmente apprezzati sono il tonno (2.040 kg), in versione scottata, crudo o cotto, e il gambero (600 kg) nelle varianti al ghiaccio, cotto, scottato, piccante o in tempura.


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