Benessere Blue Monday

Blue Monday: la dieta per combattere la tristezza

Se amici e familiari sono il cibo dell’anima, privilegiare alimenti ricchi di vitamine e minerali è altrettanto importante per stimolare la produzione del sopra citato “ormone del buonumore”.

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/16-01-2023/dieta-i-cibi-giusti-per-combattere-la-tristezza-del-blue-monday-500.jpg Dieta: i cibi giusti per combattere la tristezza del Blue Monday

Blue Monday: la dieta giusta e l’allenamento per combattere la tristezza.
Il lunedì è, indubbiamente, il giorno più difficile della settimana: il weekend è ormai alle spalle e ad attenderci, invece, ci sono impegni lavorativi, doveri, forse una dieta da iniziare e comunque tante incombenze domestiche. Ma c'è un lunedì in particolare che si è guadagnato – poverino – la cattiva fama di essere "il più triste dell'anno": il cosiddetto Blue Monday. Scopri come la tristezza si combatte anche a tavola 

Anche quest’anno il Blue Monday è arrivato. Oggi 16 gennaio è il giorno più triste dell’anno, teorizzato per la prima volta nel 2005 da Cliff Arnall, psicologo dell’Università di Cardiff. Attraverso un’equazione matematica, l’esperto ha dimostrato che il terzo lunedì di gennaio è il giorno peggiore per l’umore degli esseri umani Come fare allora? La soluzione arriva dalla tavola con gli alimenti che ci aiutano a ritrovare benessere e buonumore. Scopriamoli insieme.
Blue Monday: il ruolo della luce e i consigli dell’esperta
Il ruolo della luce e quello degli amici, i corsi di gruppo migliori e i cibi alleati del sorriso: così superi la tristezza invernale
Sicuramente è vero che in inverno potremmo soffrire di stanchezza e malessere legati all’assenza di luce. A spiegarlo è Cecilia Pecchioli, psicologa e psicoterapeuta di Psicura.it e collaboratrice dello staff dell’Aspria Harbour Club di Milano. «La scarsità di luce comporta l’abbassamento della serotonina cioè il neurotrasmettitore che incide sul nostro livello di buonumore – spiega -. Per questo è importante prima di tutto circondarsi e passare del tempo con le persone care. Socializzare è sicuramente un valore aggiunto che aiuta a sentirsi stimolati, soprattutto nei momenti di maggior affaticamento morale o psico-fisico ed è proprio da qui che può partire un mind setting positivo».

Dieta: i cibi giusti per combattere la tristezza del Blue Monday
Scopriamo insieme quali cibi non possono proprio mancare nel nostro frigorifero e in dispensa.
Se amici e familiari sono il cibo dell’anima, privilegiare alimenti ricchi di vitamine e minerali è altrettanto importante per stimolare la produzione del sopra citato “ormone del buonumore”. La serotonina infatti incide su diversi aspetti psico-fisici che concorrono a garantire il benessere dell’organismo: regola non solo l’umore, ma anche il sonno, la temperatura corporea, il desiderio sessuale ed equilibra il senso di appetito. I cibi di cui fare il pieno per combattere la tristezza di gennaio sono la frutta gialla e arancione, che apporta zuccheri naturali ma anche potassio, fibre e vitamine dal potere riequilibrante e antiossidante. E poi lo yogurt bianco per il buon funzionamento del sistema neurovegetativo, i semi oleosi che mantengono fluide le membrane delle cellule, i carboidrati integrali e i legumi che mantengono sotto controllo i picchi di insulina.
Blue Monday: tutti i benefici dello sport
In questo particolare momento dell’anno lo sport potrebbe sembrare qualcosa di lontano, da riprendere magari quando non piove o quando le temperature registreranno qualche grado in più. Niente di più sbagliato per aumentare stanchezza e senso di spossatezza. Praticare sport è invece fondamentale per contrastare il nascere di una lieve o moderata depressione, poiché stimola i neurotrasmettitori e aumenta l’energia sana. In più l’attività fisica aiuta la socializzazione: per questo è bene preferire corsi di gruppo, purché si tratti di discipline ad alta intensità. L’esperta suggerisce il TRX, un percorso di allenamento in sospensione che utilizza cinghie per favorire la forza, l’equilibrio e la mobilità, oppure l’Acqua Pole, con sessioni di acrobazie e danza che si fondono attorno a una pertica posta in acqua.
 


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