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Dieta settimanale: il menù per dimagrire è a base di 5 spezie

Dieta per dimagrire con il menù settimanale che utilizza 5 erbe aromatiche. Queste particolari erbe alleate della dieta ipocalorica riducono la fame. In più riattivano il metabolismo.

Dieta per dimagrire con il menù settimanale delle 5 spezie

La dieta settimanale per dimagrire con un menù a base di 5 particolari spezie è perfetto se hai deciso di perdere un paio di chili. Le spezie in cucina oltre a dare sapore, danno anche risultati nella dieta per perdere peso, da 1 fino a 1,5 alla settimana. Le spezie aiutano a tonificarsi e sgonfiarsi. Iniziate la dieta con il menù settimanale con le 5 spezie subito, senza aaspettare Capodanno o l’Epifania. Per poi ripartire alla grande dal 7 gennaio 2021 più in forma che mai.
Siamo abituati a considerare le spezie in cucina un “di più”. Da aggiungere ai piatti specialmente quando vogliamo dare loro un gusto più deciso o diverso. In realtà, le sostanze aromatiche non sono dei semplici “insaporitori” di pietanze. Come tutti i vegetali, le spezie contengono diversi principi attivi. Alcuni dei quali molto utili in un’ottica di dimagrimento. Per questo possono essere usate in una dieta ipocalorica. Così da generare risultati ancora più marcati.
Le spezie riducono la fame e riattivano il metabolismo. Spezie e aromi possono essere usati freschi o essiccati e polverizzati. Ma anche messi a crudo sui cibi. O aggiunti durante la cottura. Aggiungono una nota di profumo e di sapore ai piatti. Aiutando a ridurre così sale e condimenti che sono nemici della linea. E contengono principi attivi che, una volta assorbiti dall’organismo, hanno una serie di azioni positive per la linea (e per la salute). Come l’aumento del metabolismo. E la riduzione del senso di appetito.

Le cinque spezie più efficaci per la dieta ipocalorica Tutti i cibi piccanti alzano la temperatura del corpo, accelerando in maniera istantanea il metabolismo. Sembra, inoltre, che plachino la fame. Ma non esistono solo le spezie piccanti. Scopriamo le principali erbe aromatiche che possono essere usate in una dieta dimagrante per amplificare i risultati e le relative proprietà in menù settimanale. Curcuma, grasso addominale addio. Il suo principio attivo, la curcumina, stimola il metabolismo dei grassi e riduce l’infiammazione del tessuto adiposo. Sembra efficace soprattutto nei confronti del grasso addominale.
Pepe nero, ha proprietà termogeniche. Il suo principio attivo, la piperina, ha proprietà termogeniche, per cui aiuta a bruciare più calorie. Migliora anche la digestione, evitando problemi come pesantezza e gonfiore di stomaco.
Peperoncino, stop ai grassi. La sostanza responsabile del suo sapore caratteristico, la capsaicina, possiede proprietà termogeniche e brucia grassi, per cui stimola il metabolismo e aiuta a bruciare più calorie.
Zenzero, via il ristagno di liquidi. Aiuta a purificare e stimolare positivamente tutti gli organi “filtro”, che si occupano di raccogliere ed eliminare le tossine e le sostanze dannose. Contrasta i ristagni di liquidi.
Cannella, meno appetito. Favorisce il corretto utilizzo dei grassi e dei carboidrati complessi

Dieta per dimagrire: menù settimanale della dieta delle 5 spezie
Lunedì: – Colazione: 125 g di yogurt magro; 20 g di fiocchi d’avena. Spuntino: 1 tisana allo zenzero; 3 noci. Pranzo: quinoa al curry; 200 g di peperoni gialli conditi con 1 cucchiaino di olio e qualche fogliolina di menta; 30 g di pane integrale; 3 mandaranci. Merenda: 1 bicchiere di spremuta d’arancia (200 ml). Cena: 30 g di riso in brodo con erbe e verdure a piacere, insaporito con pepe nero; 200 g di asparagi selvatici cotti al vapore e conditi con 1 cucchiaino di olio; 1 uovo sodo; 1 mela.
Martedì: – Colazione: 1 tazza di tè bianco; 2 cucchiaini di miele; 3 biscotti integrali. Spuntino: 30 g di formaggio Grana e 1 tisana con chiodi di garofano e cannella. Pranzo: zuppa di cereali (complessivamente 60 g di orzo-farro-avena) e legumi (60 g di legumi a piacere) con 1 cucchiaino di olio e spolverata con 5 g di formaggio grattugiato; insalata di carote e finocchio tagliati a fiammifero conditi con succo di limone e menta fresca. Merenda: 2 prugne secche. Cena: 120 g di sogliola al cartoccio con rosmarino e altre spezie a piacere; 200g di crescione e peperoni rossi in insalata conditi con 2 cucchiaini di olio e un pizzico di peperoncino; 1 pane ai cereali; 3 mandorle.
Mercoledì: – Colazione: 1 tazza di latte scremato con una spolverata di cannella; 25 g di pane tostato. Spuntino: 1 centrifuga preparata con 1 fettina di zenzero fresco, 1 carota, 2 gambi di sedano, 1/4 di finocchio e 1/4 di cetriolo. Il Pranzo: spezzatino di feta e patate agli aromi; insalata mista con semi di cumino condita con 1 cucchiaio di olio; 1 coppetta di macedonia di frutta. Merenda: 125 g di yogurt di soia. Cena: zuppa di orzo (30 g) e verdure a piacere con curcuma e pepe nero; 150 g di carote crude condite con 1 cucchiaino di olio e succo limone; 30 g di crostini integrali; 1 mandarancio.
Giovedì: – Colazione: 1 tisana al tarassaco e zenzero; 1 tazza di latte di soia; 20 g di muesli; 2 biscotti integrali secchi. Spuntino: 1 arancia. Pranzo: orecchiette alla borragine; 60 di fagioli con un cucchiaino di olio; 200 g di verdure alla griglia condite con aglio tritato, menta e limone; 200 g di ribes. Merenda: 30 g di cioccolato fondente. Cena: minestra con 30 g di riso integrale, 100 g di zucca lessata e frullata (o ridotta a pezzetti), brodo vegetale e semi di cumino; 200 g di cavolo selvatico cotto al vapore e condito con un cucchiaino di olio e peperoncino; 2 mandarini.
Venerdì: – Colazione: 1 tazza di latte di riso; 5 cucchiai di riso soffiato; 1 cucchiaino di miele. Spuntino: 1 centrifuga di ananas e mandarino. Pranzo: 70 g di cuscus con un sugo preparato con 50 g di vongole, pomodoro, aglio, peperoncino e 1 cucchiaio d’olio; 200 g di bietole lessate e condite con 1 cucchiaino di olio; 1 kiwi. Merenda: 1 tazza di tisana alla salvia. Cena: insalata di patate e ceci in salsa saporita; 1 arancia; 1 biscotto senza zucchero alla cannella                                                                                                                                              Sabato: – Colazione: 125 g di yogurt di soia con 20 g di frutta secca; una tazza di te verde; 50 di pane di segale. Spuntino: 1 spremuta di pompelmo. Pranzo: 70 g di risotto alla curcuma (usata come lo zafferano); 200 g di insalata di tarassaco e semi di cumino condita con 1 cucchiaino di olio; 1 kiwi. Merenda: 1 frullato di frutta a piacere con latte di soia. Cena: frittata alle erbette e spezie cotta al forno (1 uovo, 1 manciata di erbe e spezie miste, 2 cucchiai di grana parmigiano); 200 g di verdure alla griglia condite con aglio crudo tritato e succo di limone; 30 g di pane integrale; 1 pera.
Domenica:  – Colazione: 1 tazza di crema di cereali; 30 g di fiocchi di avena. Spuntino: 1 arancia. Pranzo: 120 g di tacchino arrosto accompagnato da salsa al prezzemolo, preparata con 3 cucchiai di yogurt magro, 1/2 cucchiaio di senape e un po’ di prezzemolo fresco; 200 g di finocchi gratinati al forno; 1 galletta di riso; 1 coppa di frutti rossi con 1 pallina di gelato al limone e qualche fogliolina di menta. Merenda: 125 di yogurt magro. Cena: minestrone di verdure miste con 30 g di farro; polpette di curcuma, broccoli e ricotta; 1 kiwi.


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