Benessere Dieta basata sulle piante

Dieta plant based: cos'è e come funziona

La dieta Plant-based è sì a base vegetale, tuttavia ammette sebbene in quantità moderate anche prodotti di origine animale, come uova e latticini

Dieta plant based: cos'è e come funziona

 In tema di diete negli ultimi tempi si sente sempre più parlare della dieta Plant-Based. Se la traduciamo alla lettera significa dieta basata sulle piante. Va detto che contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non si limita soltanto all'assunzione di alimenti vegetali che la renderebbe molto simile alla dieta vegetariana con cui pure ha molti punti in comune, ma prevede il consumo di alimenti naturali e che quindi non abbiano alcuna provenienza industriale. In realtà più che una vera e propria dieta, non prevede il conteggio delle calorie e quindi restrizioni particolari, può ritenersi uno stile alimentare. La dieta Plant-based è sì a base vegetale, tuttavia ammette sebbene in quantità moderate anche prodotti di origine animale, come uova e latticini, di cui però ne venga certificata la qualità e la provenienza. Questo tratto la differenzia dalla dieta vegana che è molto più stringente su questo punto. Insomma con questa dieta si diventa consapevoli dei reali benefici che possiamo ottenere per la salute se consumiamo determinati alimenti.

Dieta plant based: cosa mangiare?
Si presta grande cura alla qualità degli alimenti che non devono subire quindi alcun trattamento industriale, pertanto in questa alimentazione non sono contemplati gli zuccheri raffinati, i dolcificanti artificiali, i coloranti, gli alimenti idrogenati. Da evitare anche il consumo degli alimenti già pronti e lavorati e quindi no a patatine, biscotti, creme spalmabili, merendine, cibo-spazzatura e alimenti da fast-food. Gli alimenti a base di questa dieta sono invece la frutta e le verdure di stagione che la natura produce spontaneamente, i cereali e le farine integrali, i legumi che ci forniscono le proteine vegetali e l'olio extra vergine di oliva. I dolci se ne possono consumare solo se le materie prime sono controllate e in ogni caso meglio se vegetali. La carne e il pesce possono consumarsi sporadicamente purché abbiano una provenienza naturale e controllata.

La dieta comprenderà quindi frutta e verdura fresca di stagione condita con olio extra vergine di oliva, cereali e farine non raffinate. Chi segue questa dieta quindi presta attenzione al ciclo della natura, perché consumare frutta e verdura di stagione significa anche rispettarne la stagionalità: quindi per fare un esempio l'anguria a luglio, le castagne e la zucca a ottobre. Si tratta di una scelta ecologica anche se la dieta plant-based, a differenza di quelle vegetariane, non nasce da una scelta etica quanto invece punta il discorso più sulla salute in sé e per sé e quindi sui cibi che la promuovono. E' importante quindi prestare attenzione ai prodotti che troviamo nei supermercati di cui dobbiamo leggere le etichette per valutare se vi sono additivi, coloranti e conservanti per evitare di caricare il carrello con alimenti poco salutari. Con questa dieta possiamo anche andare a rivisitare alcuni piatti tipici nostrani, ad esempio al posto del classico hamburger con la carne possiamo provare quello a base di ceci, o invece della classica pizza margherita una pizza con le verdure oppure al posto del ragù di carne possiamo prepararne uno con lenticchie e spezie.

Dieta Plant-Based: i vantaggi per la salute
Una dieta di questo tipo è un concentrato di micronutrienti: in particolare di vitamine A C e E acido folico, di steroli vegetali utili contro il colesterolo, di fibre che aiutano l'intestino e di sali minerali quali ferro magnesio potassio e zinco. Da non trascurare anche l'apporto degli antiossidanti, quali gli antociani i polifenoli e i carotenoidi. Una dieta di questo tipo, sempre se ci viene prescritta da un professionista in materia, oltre che a portarci benefici in termini di dimagrimento, può aiutarci a rimanere in salute prevenendo l'ipertensione, l'infiammazione e le problematiche cardio-vascolari. In particolare le diete a base vegetale diminuiscono il rischio di sviluppare numerose patologie croniche nel corso della vita. Tuttavia, è necessario seguirla sotto controllo medico perché una dieta fondamentalmente a base vegetale in alcuni casi potrebbe portare a delle carenze nutrizionali.


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