Vediamo nel dettaglio come funziona il menù della dieta da fare prima di Natale per arrivare in forma per le feste
di Redazione

Ecco un programma alimentare su misura, da fare quindici giorni prima di Natale, per non rischiare di ingrassare durante le feste. Scopriamo i suggerimenti del prof Migliaccio per la dieta di Natale e il menù per perdere 3 chili in sette giorni
Tranquilli, nessuna dieta estrema ma solo qualche piccola rinuncia e attenzione per poter arrivare in perfetta linea e potersi godere le prelibatezze che nelle festività regneranno sulle vostre tavole
A un passo dal Natale mentre c’è chi ha già cominciato a pensare agli addobbi per l’albero e vive felicemente questo periodo dell’anno per ben 1 italiano su 3 scatta l’ansia per il rischio di ingrassare durante le feste. Lo rileva un’indagine condotta da Nutrimente Onlus. In questo periodo il rischio di lasciarsi andare a tavola e di ingrassare è senza dubbio elevato. Vizi e stravizi autorizzati dalla tradizione e dal clima di convivilità. Antipasti infiniti, primi piatti super conditi, secondi solo se fritti e mille dolci da assaggiare, le vacanze natalizie sono la vera occasione degli italiani per strafare avendo in tasca la giustificazione perfetta: «Durante le feste non puoi non mangiare».
Allora perché non corre ai ripari e giocare d’anticipo? Per arrivare così “allenati” al periodo natalizio meglio preparare il proprio fisico, magari con una dieta studiata ad hoc per compensare le tantissime calorie che assumeremo inevitabilmente tra pranzi di Natale e cenoni di Capodanno. L’ideale sarebbe quello di perdere 2-3 chili nelle settimane prima delle feste per poter arrivare così al 7 gennaio più o meno al proprio peso-forma.
Oggi Vi parliamo della dieta prima di Natale
Cosa fare prima di Natale?
Per evitare di ingrassare nel periodo delle feste «è bene durante i giorni che precedono gli stravizi, prestare attenzione all’alimentazione e seguire un regime mirato» suggerisce il nutrizionista Pietro Migliaccio, che ha realizzato una dieta ipocalorica ed equilibrata ad hoc da seguire due settimane prima di Natale. Il programma alimentare prevede un menu giornaliero da 1100 calorie. Obiettivo: perdere due chili prima delle feste. «Questo regime alimentare può essere seguito solo da persone sane e senza nessun particolare problema di salute» avverte l’esperto.
Vediamo nel dettaglio come funziona la dieta da fare prima di Natale.
Dieta prima di Natale per perdere 3 chili in sette giorni
Cosa mangiare a colazione:
La dieta da fare prima di Natale messa a punto dal professore Pietro Migliaccio prevede a colazione un bicchiere di latte parzialmente scremato, caffè a piacere con due fette biscottate (o una fetta con un cucchiaino di marmellata oppure 4 biscotti secchi). In alternativa si può sostituire a latte e caffè, un tè con un cucchiaino di miele.
Pesce
Il pesce è un alimento alleato della linea. «Ha un’elevata quantità di proteine e un ridotto apporto calorico. Assicura poi Omega 3 a catena lunga preziosi per l’organismo. Ha poi una grande varietà di sali minerali. È ricco in particolare di calcio, fosforo e iodio. Contiene inoltre vitamina A, vitamine del gruppo B e vitamina D. Quello azzurro in particolare si rivela di alto profilo nutrizionale a fronte di un contenuto calorico ridotto. E le conserve ittiche apportano, a pari merito, nutrimento e sapore in poche calorie» spiega il nutrizionista Pietro Migliaccio. Quindi, spazio nei menu quotidiani anche «a tonno, acciughe, sardine, sgombro e salmone in conserva. Oltre a essere buoni sono pratici e versatili in cucina» precisa l’esperto.
Lo spuntino ok
Per gli spuntini di metà mattina, spazio alla frutta fresca (kiwi, mela o arancia) oppure a un cappuccino con un cucchiaino di miele o in alternativa a una spremuta. Mentre a metà pomeriggio, sì a un pacchetto di cracker da 25 g. In alternativa va bene anche uno yogurt magro da 125 g, una barretta di cereali di 20 g, della frutta secca oppure un tè con dei biscotti.
Cosa mangiare a pranzo e a cena
La dieta da fare prima di Natale messa a punto dal nutrizionista Pietro Migliaccio prevede a pranzo e a cena un secondo piatto accompagnato da un contorno. Sì quindi a uova, legumi, formaggi e pesce fresco o in conserva come tonno, sardine, sgombro, acciughe e salmone. Via libera poi alle verdure crude o cotte, condite con un cucchiaino di olio extravergine di oliva. «Sì anche a mezza rosetta da 40 grammi o in alternativa un pacchetto di cracker da 25 grammi. La cena del sabato sera è libera in quantità e condimento. La domenica a pranzo invece ci si può concedere un bel piatto di pasta condito a piacere» suggerisce l’esperto.
L’idea di iniziare la dieta vi stuzzica? Bene segnatevi questi suggerimenti come promemoria e giocate d’anticipo per arrivare a Natale in forma..
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