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Verdure e dieta: quando mangiarle per dimagrire?

Non tutti sanno come e quando è preferibile mangiare le verdure per dimagrire. Grazie a questi trucchi e consigli su come è meglio consumare gli ortaggi e in quale momento dei pasti o della giornata

Dieta: quando mangiare le verdure per dimagrire ?

Come e quando mangiare le verdure per dimagrire? ecco i trucchi e i consigli per risparmiare calorie ed essere in forma.
Quando parliamo di nutrizione e alimentazione corretta sappiamo bene che frutta e verdura sono la base di un corretto stile di vita.
Si sa ormai anche che bisognerebbe magiare almeno 5, meglio 7, porzioni di frutta e verdura durante il giorno per garantirci una salute di ferro grazie al loro apporto di vitamine, antiossidanti, sali minerali, fibre e molti altri nutrienti essenziali per il nostro benessere. Se con la frutta risulta più facile ottemperare ai nostri obblighi nutrizionali grazie alla sua dolcezza e al suo buon sapore, risulta per molti più difficile capire come e quando mangiare la verdura.

Le verdure favoriscono la perdita di peso
Quando seguiamo una dieta dimagrante uno degli alimenti che non deve mai mancare in un regime ipocalorico sono le verdure. Ricche di vitamine e sali minerali sono ottime alleate della linea e dei veri elisir di benessere. Apportano numerose sostanze nutritive e benefiche per l’organismo tra cui le fibre essenziali per il buon funzionamento dell’intestino, e l’acqua, rafforzano, inoltre, le difese immunitarie e donano senso di sazietà favorendo la perdita di peso. Cominciamo col dire che è consigliabile mangiare sempre verdure verdi a foglia larga, quindi via libera ad insalate di ogni tipo e per dare un po’ di colore va benissimo aggiungere un po’ di verdure come carote (anche quelle nere), pomodori, ravanelli e tapinambur.
Detto questo è possibile però spaziare con tutte le tipologie di verdure come sedano, carciofi, spinaci, fiori di zucca senza dimenticarci dei semi oleosi come i semi di zucca, semi di lino, ecc.
Quindi possiamo dire che è molto importante sia avere come base delle nostre verdure pre-pasto l’insalata a foglie verdi, sia fornire al nostro corpo mix di verdure sempre nuovi e colorati.
Quando mangiare le verdure per dimagrire?
Non tutti sanno però come e quando è preferibile mangiare le verdure per dimagrire. Grazie a questi trucchi e consigli su come è meglio consumare gli ortaggi e in quale momento dei pasti o della giornata, potrai fare il pieno di benessere e risparmiare calorie.

Ecco come mangiare le verdure per dimagrire
Vi siete mai chiesti perché le verdure non devono mai mancare in una dieta ipocalorica? Povere di calorie, ma ricche di nutrienti e antiossidanti, le verdure sono fondamentali in una dieta sana ed equilibrata. Il loro consumo regolare apporta numerosi benefici all’organismo. Esistono però dei trucchi per consumarle al meglio e trarne maggiori benefici, a partire dal come consumarle quindi crude o cotte. Al quando inserirle nel pasto. Vediamo alcune dritte per mangiare le verdure e dimagrire.
1) Crude o cotte? Molti nutrizionisti consigliano il consumo a crudo delle verdure perché in questo modo esse preservano al meglio le loro sostanze nutritive senza ossidarsi durante la cottura. A parte le verdure che necessitano necessariamente della cottura per essere consumate non è sbagliato seguire questo consiglio. Al limite va bene anche una cottura veloce, in questo modo non si disperderanno le sostanze nutritive. In ogni caso è bene seguire questo consiglio anche in base alla verdura.
crude: le insalate come lattuga, rucola e il cetriolo sono verdure da consumare a crudo perché mantengono al meglio le loro sostanze nutritive.
cotte: zucca, cavoli, zucchine, melanzane quando sono cotte migliorano la biodisponibilità dei nutrienti e diventano più digeribili.
sia crude che cotte: carote, pomodori, peperoni, spinaci, finocchi, asparagi. Queste verdure possono essere consumate sia crude che cotte. In entrambi i casi hanno infatti caratteristiche differenti per questo è bene alternarne l’uso nell’alimentazione.
2) Mangiare le verdure prima di iniziare il pasto. Consumarle a fine pasto è un errore se infatti le mangiamo all’inizio assorbiremo meglio le sostanze nutritive. Inoltre, consumandole affamati ne mangeremo di più. Donano un senso di sazietà e quindi poi mangeremo meno cibo al pasto. Migliorano la digestione e diminuiscono il gonfiore addominale. Non solo, assumerle prima dei pasti ti aiuterà a tenere a bada gli sbalzi glicemici, questo perché le fibre regolano l’assorbimento dei carboidrati contenuti nei cibi che si mangiano dopo. I livelli di glucosio nel sangue rimarranno così più regolari e i picchi insulinici saranno ridotti.
3) Optare per la pasta con le verdure. Un trucco per consumare meno pasta è quello di mangiarla con tante sane verdure. In questo caso meglio cuocerle e possiamo aggiungere carote, zucchine, peperoni, piselli e via dicendo. Le verdure tendono a fare una massa più grande nel piatto per questo utilizzandole come condimento saremo poi meno portati a consumare meno pasta. Ne basteranno 50 grammi e il resto del piatto sarà composto da verdure.


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