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Dieta senza lattosio: i consigli della nutrizionista

La pelle diventa più luminosa, potreste dimagrire, ma il vuoto proteico va compensato. I pro e i contro di eliminare latte e formaggio dalla dieta senza lattosio

Dieta senza latticini: i consigli della nutrizionista

Cosa succede al corpo se si smette di mangiare latticini? Dieta senza latticini: i consigli della nutrizionista
Quando si parla di regimi alimentari, ci sono dei cibi che dividono le opinioni. Tra questi ci sono i latticini, quindi parliamo di latte, formaggi e yogurt. C’è chi sostiene siano indispensabili nella dieta, chi invece ritiene si possa tranquillamente farne a meno. In realtà, questa categoria alimentare, è davvero molto importante per la salute, soprattutto per gli sportivi. Scopriamo il perché.

Circa 2000 anni fa Ippocrate descriveva la prima reazione avversa documentata al latte di mucca con sintomi che coinvolgevano la pelle e l’apparato digerente.
Oggigiorno il latte di mucca è uno dei primi alimenti che vengono introdotti nella dieta dei bambini dopo lo svezzamento e, in conseguenza, una delle principali cause di allergie alimentari che si sviluppano nella prima infanzia. L’allergia alle proteine del latte insieme all’intolleranza al lattosio è molto comune nei bambini ed è in genere la prima forma di allergia alimentare che si manifesta e che può portare nel tempo all’insorgere anche di reazioni avverse ad altri alimenti. Questo accade perché un sistema immunitario troppo sensibile e “arrabbiato” a causa di un’allergia già presente può facilmente iniziare a percepire come avverse anche altre sostanze (che magari nulla hanno a che vedere con la causa della prima allergia, in questo caso il latte) e quindi iniziare a reagire alla loro presenza in modo anomalo contribuendo all’insorgere di nuove allergie. L’unica soluzione che oggi conosciamo a questo problema è quella di adottare una dieta priva di latte e dei suoi derivati.

Le ragioni per cui si può decidere per questa soluzione non sono legate solo alla presenza di un’allergia conclamata; molte persone infatti fanno questa scelta nel tentativo di trovare sollievo da sintomi più o meno fastidiosi e dolorosi come problemi digestivi di vario genere, gonfiore addominale, problemi della pelle e dell’apparato respiratorio tutti strettamente connessi al consumo costante di latte e derivati.

Dieta senza latticini: questo consiglia la nutrizionista
Quali elementi contengono i latticini?
I latticini sono tra i pochi cibi che contengono vitamina D, questo elemento è fondamentale per la protezione delle ossa. Si assorbe principalmente con l’esposizione al sole ma un’integrazione alimentare è consigliata, soprattutto per chi fa sport. Ci sono altri elementi importanti contenuto in questi alimenti sono il calcio, fosforo e magnesio, il primo è un valido aiuto per il tessuto osseo, composto principalmente proprio da calcio. Il fosforo mantiene le funzioni cognitive, il magnesio, invece aumenta la resistenza muscolare. Non è finita qui, latte, formaggi e yogurt hanno un buon contenuto anche di vitamina A ed E, fondamentali per occhi e pelle. La caseina, presente in tutti i latticini, è un vero e proprio nutrimento per i muscoli, tanto è vero che è presente in molti integratori per sportivi.
Cosa succede al corpo se si smette di mangiare latticini?
Secondo la Us National Library of Medicine, il 65 per cento della popolazione mondiale ha dei problemi con il latte perché non ha il lattasi, l'enzima che serve per digerire in modo appropriato il latte vaccino. Così c'è chi del latte ne deve fare a meno per necessità e chi si è fatto condizionare dalla tendenza ad eliminare totalmente certi cibi dalla dieta, come è successo anche per il glutine.
Latte a parte, i formaggi sono considerati nemici numero due (dopo gli zuccheri) della dieta. Sono tra i primi cibi che si consiglia di sospendere per disintossicare l'organismo e gli unici ad essere stati riabilitati sono quelli freschi, da assumere come sostituti di pesce o legumi, perché contengono molte proteine e grassi, utili per abbassare il carico glicemico generale). Le porzioni consigliate dalla dieta mediterranea, che come noto prevede di mangiare un po' di tutto, sono due porzioni al giorno di latte o yogurt, e tre porzioni a settimana da 50 grammi di formaggio.

Dieta senza latticini: cosa consiglia la nutrizionista.
Quale quantità di latticini assumere?
Questi alimenti devono essere inseriti in una dieta sana e bilanciata, comunque contengono una certa quantità di grassi ed è bene non eccedere. I formaggi, si possono consumare un paio di volte a settimana, come portata unica al posto di carne, pesce o uova. Scegliamo quelli più digeribili come il grana o i fiocchi di latte, la porzione ideale è sui 70 grammi. Il quantitativo scende se optiamo per qualità più stagionate o grasse.
Lo yogurt, invece, può essere anche mangiato tutti i giorni, purché scegliamo quello bianco e magro, per dargli sapore aggiungiamo frutta fresca o secca, anche qualche fiocco d’avena lo rende più goloso. Con questo prodotto oltre a fare il pieno dei nutrienti contenuti in tutti i latticini, avremo anche il vantaggio di coccolare il nostro intestino grazie ai fermenti lattici in esso contenuti.
Cosa fare se si è intolleranti al lattosio?
Con le intolleranze non si scherza, quindi è sempre meglio rivolgersi al proprio medico per capire come alimentarsi. Comunque, se la nostra è solo intolleranza, e non una vera e propria allergia, possiamo ricorrere agli alimenti privi di lattosio. In commercio, ormai si trovano molto facilmente, scegliendoli, avremo i benefici, senza fastidiosi mal di pancia.


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