Benessere Dieta

Dieta verde: come dimagrire in 15 giorni

Le verdure di questo colore apportano una grande quantità di acido folico, magnesio e clorofilla che renderanno la dieta verde più efficace

Dieta verde: come dimagrire in 15 giorni con i prodotti di stagione

Dieta verde: come dimagrire in 15 giorni. Perché scegliere una dieta verde?
Il verde, colore della natura, è anche il colore del fegato, un organo fondamentale per la salute, per depurare le tossine e assimilare correttamente i grassi. Le verdure di questo colore, inoltre, apportano una grande quantità di acido folico, magnesio e clorofilla che renderanno la dieta più efficace e miglioreranno la salute grazie ai seguenti benefici:
Dieta di primavera, la forza del colore verde: Cosa mangiare per godere appieno degli effetti benefici di questa stagione ?
Come suggerisce anche la medicina tradizionale cinese l’organo centrale della primavera è il fegato e per vivere appieno ed in salute questa stagione occorre in primis avviare un percorso di depurazione e detossificazione. Insomma anche il nostro corpo necessita di fare le pulizie di primavera, scegliendo i prodotti di stagione.
"Non è necessario fare diete ma scegliere i cibi giusti" svela la nutrizionista 'smart' Sabrina Di Ceglie che ci elenca una serie di verdure e frutta di stagione da sfruttare per il nostro benessere e anche per una migliore forma fisica:
In questi casi basta semplicemente prestare più attenzione a ciò che si mangia, favorendo l’introduzione di alimenti ricchi di acqua, fibre, vitamine, sali minerali ed antiossidanti ed evitando di sovraccaricare l’organo principalmente coinvolto nell’eliminazione delle sostanze tossiche, il fegato" spiega l'esperta di alimentazione che ha scelto di superare il concetto di 'calorie'.
In primavera (ma diciamo anche in altri periodi dell’anno) è meglio evitare latticini, alcol, caffè, salumi, cibi precotti e zuccheri raffinati dannosi per i nostri polmoni (oltre che per l’intestino organo peraltro associato ai polmoni). Ricordiamo però che il sapore dolce rilassa e armonizza il fegato e consente il riemergere delle energie ed esso non va cercato in prodotti raffinati (zucchero bianco), ma in cereali, riso, zucca, carota ed eventualmente miele.
E’ preferibile introdurre i cosiddetti cibi detox in grado di drenare ed espellere le tossine e le scorie in eccesso poichè stimolano gli organi emuntori, deputati ad espellere le tossine (fegato, intestino, reni, polmoni e pelle). Allo stesso tempo, sarebbe meglio evitare di eccedere con alcool, caffeina, fumo, farmaci, ma anche con tutti i cibi che impongono un superlavoro al nostro organismo per essere assimilati e producono più tossine di scarto: Alimenti e zuccheri raffinati- Grassi e oli- Prodotti di origine animale: principalmente carni rosse- Prodotti lattiero-caseari"

Perché  seguire la dieta verde per 15 giorni?
Due settimane sono il tempo che l’organismo impiega per notare il cambiamento. I primi giorni potreste manifestare alcuni effetti collaterali, come mal di testa, stitichezza o malessere, dovuti al bisogno del corpo di depurarsi dalle tossine. Tuttavia, dopo una settimana, inizierete a notare i benefici di questa dieta verde, vi sentirete più leggeri e pieni di energie. A ogni modo, in 15 giorni non perderete molto peso, perché si tratta di una dieta salutare e, dunque, graduale. Se dopo queste due settimane continuate a seguire parte della dieta verde, non recupererete il peso perso. In questo modo il corpo si abituerà in maniera graduale e positiva alle nuove abitudini alimentari.
Cosa mangiare?
Gli alimenti o le bevande da includere sono generalmente la frutta e le verdure più ricche d’acqua e fibre, ma povere di zuccheri, e che contengono una quantità significativa di antiossidanti.
Perché scegliere tra i prodotti di stagione gli alimenti di colore verde?
Perché sono ricchi di: Clorofilla, un potente antiossidante, utile anche nella formazione dell’emoglobina; Vitamina C, che stimola il sistema immunitario e coadiuva l’assorbimento del ferro; Vitamine del Gruppo B, fondamentali per lo sviluppo e il normale funzionamento del sistema nervoso. In particolare la Vitamina B1 o tiamina convertono i carboidrati in glucosio, fondamentale per mantenere il sistema nervoso sempre attivo. La Vitamina B2 (o riboflavina) utile fondamentale per la produzione di globuli rossi, per il mantenimento delle membrane e delle mucose e per il mantenimento della capacità visiva. La Vitamina B3 (o niacina o vitamina PP) aiuta il buon funzionamento del sistema nervoso e, con la Vitamina B6 (o piridossina) allevia lo stress. Vitamina B9 o Acido Folico utile per proteggere l’apparato cardiovascolare, interviene nella formazione dei globuli rossi e risulta fondamentale in gravidanza poiché interviene nella biosintesi di DNA e nello sviluppo dell’embrione".
Le verdure amare: alleate per la salute del fegato
Quali sono esattamente le verdure amare e perché fanno bene? "Alla categoria delle verdure amare appartengono: la cicoria, il radicchio, la rucola, i carciofi, gli spinaci, gli asparagi, l’indivia, alcuni cavoli e alcune erbe come il tarassaco e l’ortica. Il sapore amaro di queste verdure è conferito dai polifenoli, sostanze particolarmente preziose per il nostro organismo e dalla potente azione antiossidante, infatti aiutano il nostro organismo a eliminare le tossine, il fegato a disintossicarsi, e a migliorare la funzionalità dell’intestino, favorendo la digestione.
- Gli spinaci comunemente noti per l’alto contenuto di ferro, sono anche ricchi di vitamina A di acido folico; contengono, inoltre luteina, utile per la salute della retina. Per agevolare l’assorbimento di questo minerale è consigliabile consumare gli spinaci conditi con limone. I carciofi, sono ricchi di flavonoidi come il betacarotene e la luteina stimolano la secrezione della bile e risultano essere preziosi in caso di avvelenamento chimico e durante il processo di eliminazione dell’alcol. Oltre alle proprietà antiossidanti, grazie alle elevate quantità di acqua, i carciofi stimolano la diuresi ed esplicano un’azione lassativa per la presenza di fibre che riducono l’accumulo di grassi a livello intestinale. I broccoli contengono vitamina A, importante per la vista e per la pelle; Vitamina C e Vitamina K, che favorisce la coagulazione del sangue. Inoltre, i broccoli contengono anche Calcio in forma biodisponibile, cioè assimilabile dall’organismo.
- Gli asparagi, composti per il 90% da acqua hanno un effetto fortemente drenante. Inoltre sono ricchi di Potassio, vitamine C, E e B e stimolano la produzione del glutatione - antiossidante naturale del corpo - che supporta il fegato nei processi di disintossicazione.
Altri alimenti green: ci sono anche i kiwi (campioni di vitamina C!)
Sono anche consigliati i Piselli, cetrioli e kiwi. I Piselli: meno ricchi di amido rispetto ad altri legumi, risultano più digeribili. I piselli freschi contengono ferro, fosforo, calcio, potassio, vitamina A, vitamina B1, vitamina C, vitamina B3. I piselli secchi contengono principalmente ferro, magnesio e zinco e sono più calorici rispetto a quelli freschi. Inoltre, i piselli contengono fitoestrogeni, validi alleati contro i sintomi della menopausa.
- Cetrioli, finocchi e sedano sono verdure drenanti: ideali da mangiare crude, in una ricca e colorata insalatona.
- Il kiwi è il frutto che possiede la maggiore concentrazione di vitamina C per peso (più del limone, dell’arancia e dei peperoni) tanto da soddisfare il fabbisogno giornaliero del nostro organismo con un solo frutto al giorno. Presenta anche Vitamina A, E e K, sali minerali come ferro, potassio e magnesio, oltre che calcio e fosforo".


Cosa e quanto bere durante la dieta verde ?

Si consiglia di bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno, eventualmente anche con l’aggiunta di limone appena spremuto o in alternativa tè verde un concentrato naturale di antiossidanti (bioflavonoidi e polifenoli), rappresenta un interessante ausilio per contrastare l’invecchiamento cellulare e combattere i radicali liberi".


© Riproduzione riservata