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Smart food, la dieta che ti allunga la vita

La dieta smart food prevede il consumo di 30 alimenti che sono in grado di attivare i nostri geni della longevità, regalandoci una salute migliore e una vita più lunga.

Dimagrire con la dieta smart food: ecco come funziona

Dimagrire con la dieta smart food: ecco come funziona la dieta per rimanrere in salute che ti allunga la vita
1. Dieta smart food: i cibi consigliati
2. I consigli della dieta smart food per dimagrire, la dieta che allunga la vita
Mangiare senza ingrassare e rimanendo in salute? La scienza dice che è possibile, con la dieta smart food un dieta tutta Italiana,
ecco tutto quello che c’è da sapere.

Di diete che promettono miracoli ne è pieno il web e siamo ormai stanchi: diete con troppe rinunce e pochi risultati farebbero perdere la motivazione a chiunque. Ma la dieta smart food potrebbe far ricredere anche i più scettici. Non si prospetta principalmente come un regime alimentare per perdere peso, bensì per proteggerci dalle malattie e per allungarci la vita. La SmartFood nasce dall’esigenza di individuare strategie per la modulazione dell’alimentazione al fine di ridurre il rischio di malattie croniche e aumentare l’aspettativa di vita. Ma tra i suoi effetti c’è anche la possibilità di dimagrire il che non è male.
E allora scopriamo in cosa consiste questa dieta della salute

Cos’è la dieta smart food?
La Dieta Smart Food è la prima dieta in Europa ad avere la certificazione di un noto istituto di ricerca IEO ( Istituto Oncologico Europeo ) di Milano che si occupa della cura dei tumori, della ricerca scientifica atta a migliorare le metodiche di diagnosi e di cura di ogni forma di tumore.
Fondato nel 1994 annovera tra i suoi fondatori Enrico Cuccia e Umberto Veronesi. È un programma salutistico che si propone di prevenire con l’alimentazione patologie quali cancro, malattie cardiovascolari, metaboliche e neurodegenerative.
Grazie a numerosi studi di nutrigenomica – studi basati sul DNA – si è infatti scoperto che i geni dell’invecchiamento e quelli che allungano la vita possono essere attivati o disattivati da alcuni particolari alimenti. Se consumati, questi cibi riescono inoltre ad impedire l’accumulo di grasso e a stimolare l’utilizzo dell’adipe presente nell’organismo per riparare i danni dei tessuti e migliorare la nostra salute. Gli ultimi studi effettuati dai ricercatori dello IEO dimostrano che meno calorie si assumono più si vive e si allontanano le malattie della terza età quali cancro, malattie metaboliche, cardiovascolari, neurovegetative. Addirittura con certi cibi che mangiamo è come se non mangiassimo.
Dieta smart food: quali sono i cibi consigliati?
Smartfood significa “cibo intelligente”. In effetti, la dieta smartfood prevede il consumo di 30 alimenti che sono in grado di attivare i nostri geni della longevità, regalandoci una salute migliore e una vita più lunga. In particolare, 20 sono i longevity smartfood, cibi dalle eccezionali proprietà benefiche.
Nella lista vi rientrano: arance rosse, asparagi, cachi, capperi, cavoli, ciliegie, cioccolato fondente, cipolle, curcuma, fragole, frutti di bosco, lattuga, melanzane, mele, paprika, patate viola, peperoncino, prugne nere, radicchio, tè nero, tè verde, uva.
I rimanenti 10 cibi sono i protective smartfood, che combattono l’obesità e le malattie croniche: aglio, cereali integrali, erbe aromatiche, frutta fresca, frutta a guscio, legumi, olio extravergine d’oliva, olio di semi, semi oleosi e verdura. Come si vede, sono tutti alimenti di origine vegetale, generalmente conosciuti per le loro proprietà nutritive.
I consigli della dieta smart food per dimagrire
La lista degli alimenti smartfood non è esaustiva: si possono consumare anche i cibi che non vi sono elencati, ma è meglio seguire qualche consiglio. Ad esempio, la carne non è vietata: che sia bianca o rossa, non andrebbe però consumata più di due volte alla settimana. La stessa moderazione è necessaria per i cibi ricchi di sale, i grassi, le bevande gassate e gli alcolici.
Le fasi della Dieta Intelligente:
Questo programma salutistico si può affrontare in due fasi:
1) La fase iniziale consiste nell’autovalutazione del proprio corpo (peso, massa grassa e muscolare, test alimentare).
2) La seconda fase è una guida a introdurre nel proprio stile di vita questi alimenti con le giuste dosi e senza escludere tutti gli altri cibi.
Infatti, un altro fattore che rende questa dieta intelligente è che non prevede alcun tipo di privazione, anzi.
A tavola sono ben accettati anche pane, pasta, proteine animali, dal pesce alle uova dai formaggi alla carne, purchè integrati ad hoc 30 cibi smart e controllati nelle dosi.
Conclusione del perchè scegliere la dieta smart food
Dietro a questa visione nutrizionale, non c’è nessun guru, ma un il lavoro di centinaia e centinaia di ricercatori di tutto il mondo che hanno dedicato il loro tempo a sperimentare in laboratorio come alcuni gruppi chimici giungano dal piatto a smontare meccanismi che provocherebbero patologie nefaste.
Una delle scoperte della nutrigenomica su cui si basa la dieta smart food è che i geni dell’invecchiamento (gerontogeni) si attivano dopo pasti abbondanti scatenando processi biologici che a lungo andare portano al decadimento fisico e alla malattia.
Al contrario, è dimostrato dai ricercatori dello IEO che il digiuno mette a tacere i gerontogeni stimolando l’attività dei geni della longevità. Non solo scienza. Ippocrate padre della medicina diceva: “Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo”.

Ed i ricercatori dello IEO rispondono: “Ma non possiamo pensare al cibo solo come un farmaco“.
Il cibo dev’essere prima di tutto un piacere. Il gusto, infatti, non va da nessuna parte neanche quando la priorità è quella di cucinare per la salute.


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