Benessere Diete estive

Come dimagrire d'estate senza diete drastiche

D'estate quindi possiamo dimagrire qualche chilo in salute se rifuggiamo la trappola delle diete drastiche

Dimagrire d'estate senza diete drastiche

D'estate se dobbiamo perdere qualche chilo accumulato nei mesi precedenti abbiamo maggiori possibilità perché in questa stagione stando di più all'aria aperta aumentano le occasioni per praticare dell'attività fisica. Riguardo alla dieta, gli esperti ci invitano a tenerci alla larga dalle diete strampalate o da quelle che privilegiando un solo alimento possono portarci delle carenze nutrizionali. D'estate quindi possiamo dimagrire qualche chilo in salute se rifuggiamo la trappola delle diete drastiche. In particolare in questa stagione si ha più voglia di mangiare cibi freschi leggeri e meno elaborati e quindi aumenta il consumo di frutta e verdura, alimenti che ci aiutano a perdere i chili di troppo. In particolare il consumo di verdura ci aiuta a masticare più a lungo i cibi e una corretta masticazione aumenta anche il senso di sazietà.

Estate: gli alimenti da preferire
La verdura, gli ortaggi e la frutta saranno gli alimenti da preferire per la dieta d'estate in quanto ci forniscono vitamine e sali minerali di cui abbiamo particolarmente bisogno in questa stagione. La verdura e la frutta in particolare sono indispensabili per rispondere all'aumentata richiesta di acqua da parte del nostro organismo a causa della perdita dei liquidi che abbiamo con la sudorazione. Pertanto gli ortaggi come i pomodori, i cetrioli come verdura e l'anguria come frutta non dovranno mancare sulle nostre tavole. In particolare il consumo di cetrioli e angurie favorisce la diuresi. Da non trascurare l'apporto nutrizionale di peperoni, cipolle, bietole, carote, zucchine, rucole, ravanelli, nespole, fichi pesche fragole e albicocche.

In estate invece si tende a mangiare di meno alimenti quali la carne. Se comunque non vi vogliamo rinunciare, gli esperti in linea con la dieta mediterranea suggeriscono di consumare la carne rossa non più di una volta a settimana, la carne bianca un paio di volte, il pesce anche 2 o 3 volte alla settimana. In particolare se preferiamo il pesce alla carne, meglio optare per i pesci piccoli come sarde sgombri e acciughe perchè rispetto a quelli di grossa taglia accumulano meno sostanze nocive, ad esempio metalli pesanti quali il mercurio.

Riguardo ai formaggi non sono vietati, è sufficiente soltanto ridurre le porzioni. Sarebbero da evitare però quelli stagionati per il surplus di calorie che ne rende più adatto il consumo alla stagione invernale.

Riguardo agli spuntini di metà mattina e nel primo pomeriggio possiamo optare per la frutta oppure per un centrifugato per aumentarne la piacevolezza.

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Evitiamo poi di saltare i pasti, in particolare la colazione, comportamento questo che aumenta il rischio abbuffata nei pasti successivi. D'estate se vogliamo seguire una dieta equilibrata non è detto che dobbiamo eliminare l'aperitivo. Magari possiamo farlo evitando lo spuntino a metà pomeriggio. Teniamo conto che ogni grammo di alcol ci apporta 7 kcal, contro le 4 kcal dello zucchero ma le calorie dell'alcol sono vuote e  quindi prive di qualsiasi valore nutrizionale. Possiamo sostituire gli alcolici o con un centrifugato di verdura oppure con un succo di frutta, controlliamo però che non vi siano zuccheri aggiunti.


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