Benessere Dieta

Formaggi magri a dieta, quali scegliere?

Ciò che differenzia i vari tipi di formaggi è la percentuale di grassi (dovuta essenzialmente alla tipologia di latte utilizzato) e la stagionatura.

Formaggi magri a dieta, quali scegliere?

Latticini e formaggi fanno male se siamo a dieta? Quali scegliere?
Lo diciamo subito: no. Anzi, se introdotti in modo intelligente nella dieta possono apportare grandi benefici, soprattutto nei soggetti over 60. Non sono quindi da escludere quando ci si siede a tavola, ma come al solito vale la regola della moderazione. D'altronde sappiamo che esagerare con le quantità, in qualsiasi caso Per una dieta sana ed equilibrata, i latticini sono un alimento irrinunciabile. Ecco perché i formaggi magri, ovvero quelli a basso contenuto di grassi, sono ideali per il nostro benessere e per evitare di farci sentire appesantite. Sono ricchi di proteine, sali minerali, vitamine, come calcio e fosforo, che sono fondamentali per la salute delle ossa.
I formaggi non sono altro che il prodotto della lavorazione del latte intero, scremato o parzialmente scremato. A questi vengono poi aggiunti caglio, fermenti, sale ed aromi.
Ciò che differenzia i vari tipi di formaggi è la percentuale di grassi (dovuta essenzialmente alla tipologia di latte utilizzato) e la stagionatura. Questi due elementi sono in grado di determinare l’apporto calorico e nutrizionale di un formaggio.
A differenza dei formaggi più classici, dal gorgonzola al grana, i formaggi magri sono decisamente più digeribili e contengono meno colesterolo. L'ultima buona notizia? Che questa tipologia di latticini è davvero gustosa e può essere utilizzata per preparazioni sfiziose che strizzano l'occhio alla linea, ci espone a controindicazioni più o meno gravi.

Scopriamo 5 formaggi magri che potete introdurre nella vostra dieta
Graukäse (o Formaggio Grigio)
Formaggio tipico dell'Alto Adige (e in particolare della Valle Aurina), ha origini che risalgono al 1300. «Questo - spiega la dottoressa Schirò - è un formaggio a ridottissimo contenuto di grasso, perché è ottenuto dal latte che avanza dopo la produzione del burro. Ridotte anche le calorie: 100 grammi ne contengono circa 150. Tradizionalmente si mangia con la polenta e le cipolle e un condimento di olio e aceto. Un altro abbinamento da provare, per un secondo bilanciato, è con pere, noci, rucola e songino: un'insalata ricca di fibre e acidi grassi buoni».
Questo un formaggio fresco a pasta molle lo spalmabile con il minor contenuto di grassi e appena 90 calorie per 100...
Quark
«Questo è un formaggio fresco a pasta molle: lo spalmabile con il minor contenuto di grassi, e appena 90 calorie per 100 grammi. L'altro vantaggio è che il Quark ha un bassissimo indice glicemico e quindi evita picchi di glicemia che favoriscono l'accumulo di grassi. Il suo sapore acidulo lo rende perfetto da accompagnare a verdure cotte e crude, ma è ideale anche per preparare dolci più leggeri: provate con la cheesecake». Altro formaggio fresco fonte preziosa di minerali come potassio fosforo e di vitamine contiene circa 230 calorie ogni...
Caprino
«Altro formaggio fresco, fonte preziosa di minerali come potassio, fosforo e di vitamine, contiene circa 230 calorie ogni 100 grammi e il suo basso contenuto di grassi lo rende particolarmente digeribile e adatto a chi soffre di ipercolesteromia. Unica accortezza: badate che sia fatto con solo latte di capra: talvolta è un mix con il latte vaccino, e in questo caso diventa un po' più pesante». Ha circa 28 grammi di grassi su 100 con una media di 330 calorie l'etto tra tutti quelli citati la robiola il formaggio...
Robiola
«Ha circa 28 grammi di grassi su 100, con una media di 330 calorie l'etto: tra tutti quelli citati la robiola è il formaggio più grasso, ma comunque da considerare anche se si è dieta dato che è molto versatile e con poco può risolvere pranzi e cene. Si può usare da sola come secondo, ma anche per condire la pasta e fare dolci». Altro formaggio fatto con latte di capra ricco di vitamina B2 e A apporta circa 230 calorie ogni 100 grammi. Chi lo...
Feta
«Altro formaggio fatto con latte di capra, ricco di vitamina B2 e A, apporta circa 230 calorie ogni 100 grammi. Chi lo adora in insalate e salsine può continuare a mangiarlo nelle giuste quantità una volta a settimana senza troppi rimorsi». In molti la considerano un formaggio ma tecnicamente la ricotta un latticino dato che si ottiene dal siero quindi un...
Ricotta
«In molti la considerano un formaggio, ma tecnicamente la ricotta è un latticino, dato che si ottiene dal siero: quindi è un derivato dalla lavorazione del formaggio. Quella di mucca è la migliore alleata per chi vuole tenersi in forma: 100 grammi contengono circa 140 calorie contro le 160 calorie di quella di pecora, che però è più grassa. Nutrizionalmente, però, la ricotta è meno ricca dei formaggi perché ha una concentrazione meno elevata di proteine, vitamine e sali minerali».

Formaggi e dieta
La realtà è dunque un po’ più complessa di quanto appariva all’inizio. Piuttosto che portarsi a tavola la calcolatrice per stabilire quali sono i formaggi magri, è importante sapere quali sono le caratteristiche di una dieta bilanciata.
 


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