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Omega 3: a cosa servono e quando assumerli

Gli Omega 3 sono acidi grassi essenziali che l’organismo non riesce a produrre in maniera autonoma e che dunque devono per forza arrivare da fonti esterne

Gli Omega 3, i preziosi alleati del nostro benessere

Di certo avrai sentito molto parlare di quanto siano benefici gli Omega 3 per l'organismo umano. Sono detti "essenziali" perché il nostro organismo non è in grado di produrli autonomamente: ecco perché devi introdurli con gli alimenti che ne sono ricchi.
Il loro principale beneficio è quello di combattere l'azione dei radicali liberi, che provocano la degenerazione cellulare, quindi l'invecchiamento e tutto quello che ne deriva, come le rughe, ma anche le malattie. Mantenere il fisico in forma e giovane più a lungo è interesse di tutti e perciò è bene introdurre nella dieta gli alimenti che li contengono. Gli acidi grassi Omega 3 aiutano il buon funzionamento dell'organismo e integrarli nell'alimentazione è fondamentale anche per gli sportivi.
Sono elementi essenziali per mantenere in salute l'organismo, per questo è importante assicurarsi il giusto apporto di Omega 3 ogni giorno. Ecco come!

Omega 3: quando assumerli?
Uno stile di vita sano e regolare, un po' di sport insieme con una dieta equilibrata e varia certamente aiutano a sentirsi più energici e in forma. Ma assicurarsi quotidianamente le giuste quantità di nutrienti e di elementi essenziali non è sempre facile. Ecco perché è importante scegliere dei fedeli alleati di benessere.

Si sente spesso parlare di Omega 3. In particolare, di acidi grassi EPA e DHA come di un aiuto fondamentale per la salute dell’organismo. Ecco cosa sono, perché è importante assumerli e come fare per assicurarsi il giusto apporto ogni giorno.

Cosa sono gli Omega 3?
Gli Omega 3 sono acidi grassi essenziali che l’organismo non riesce a produrre in maniera autonoma e che dunque devono per forza arrivare da fonti esterne. Sappiamo anche che se vengono assunti nelle giuste quantità, gli Omega 3 intervengono in diversi processi metabolici, con importanti benefici sulla salute: contribuiscono, ad esempio, alla normale funzione cardiaca e cerebrale, alla capacità visiva, al controllo dei livelli di trigliceridi nel sangue e della pressione sanguigna.
Questi grassi insaturi, detti "grassi buoni", inoltre, mettono in moto una serie di ormoni che, a loro volta, disattivano l’infiammazione. In pratica, gli Omega 3 “spengono” il processo infiammatorio evitando le conseguenze negative che l’infiammazione porta con sé: accumulo di adipe, il rapido invecchiamento cellulare e dei tessuti.
Omega 3: alimenti che li contengono
Scegliendo di consumare gli alimenti che contengono Omega 3, è possibile assicurarsi a ogni pasto una dose limitata di questi elementi essenziali. La fonte principale di Omega 3 a catena lunga – i più forti antinfiammatori – è rappresentata dal pesce grasso, ad esempio salmone selvaggio, aringhe, acciughe (il pesce magro ne contiene in minima quantità).
Sono alimenti contenenti piccole dosi di Omega 3 anche la frutta in guscio e i semi - in questi casi si tratta di Omega 3 a catena corta, una variante che non possiede il vantaggio ormonale di cui si parlava sopra -, i legumi, i cereali e la verdura a foglia verde.
Mangiare pesce grasso, noci e semi ogni giorno non basta, tuttavia, per assicurarsi il fabbisogno quotidiano di Omega 3 necessario al proprio benessere. Primo perché occorrerebbe mangiare giornalmente grandi quantità di alimenti che li contengono. In secondo luogo, perché oggi gran parte del pesce è di allevamento e spesso contaminato da mercurio o altre tossine.
Quale può essere allora la soluzione per assumere gli omega 3?
La soluzione viene dalla scienza, in particolare, dalla medicina. ESI, azienda italiana specializzata nel campo della Fitoterapia e dell’Integrazione dietetica, ha messo a punto Omega 3 Extra Pure, un integratore in perle purissimo e di alta qualità senza odore di pesce.


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