Benessere Dimagrire camminando

La camminata veloce per dimagrire e stare in forma facilmente

Camminare con il giusto ritmo e una buona costanza i risultati sul fisico saranno straordinari.

Il segreto della camminata veloce per dimagrire e stare in forma facilmente

Camminare è un ottimo modo per dimagrire: un'attività che non stressa articolazioni e ossa, dolce con i muscoli ma che permette di perdere peso. Con il giusto ritmo e una buona costanza i risultati sul fisico sono straordinari. Scopri il segreto della camminata veloce

Svelato il segreto della camminata veloce per dimagrire e stare in forma più facilmente: scopri le sei regole d’oro
La camminata veloce è senza dubbio una pratica sportiva facile e a basso impatto fisico sulle articolazioni. Per questo quasi tutti la possono praticare senza grossi rischi per perdere peso e rimanere in forma. Inoltre la camminata veloce non richiede una vera e propria attrezzatura, tranne l’acquisto di scarpe adeguate al peso e alla postura. Scopriamo il segreto della camminata veloce per dimagrire e restare in forma più facilmente
Dunque, per praticare quest’attività fisica serve solo tanta buona volontà. Infatti non costa niente, dato che non necessita dell’accesso ad una palestra, né di un istruttore. Inoltre, gli sportivi che applicano queste 6 regole d’oro possono anche dire addio alle notti insonni e agitate.
Tuttavia, l’aggiunta di qualche trucco rubato agli esperti ne migliora le prestazioni complessive. Ecco allora svelato il segreto della camminata veloce per dimagrire e stare in forma più facilmente.

Camminare è un’attività meno aggressiva per articolazioni e ossa
Diciamolo subito, ci sono sicuramente attività sportive che possono avere un effetto più diretto ed efficace per il dimagrimento, però spesso hanno delle controindicazioni. Le persone in sovrappeso, o in uno stato di obesità, solitamente non sono sportivi abituali e hanno uno stile di vita sedentario. Diversi studi hanno accertato che, nella maggioranza dei casi, queste persone soffrono di disturbi alle ossa o alle articolazioni, dovuti proprio al carico che il peso in eccesso provoca su queste parti del corpo.
Camminata veloce: massima resa con tanti benefici per corpo e mente
Dedicare del tempo ad una camminata veloce regolare, nel corso della settimana, equivale a acquisire tanti benefici per il corpo e per la mente. In primis, rende il corpo più snello, bruciando calorie in eccesso e attivando il metabolismo. I muscoli poi diventano molto più tonici. Infine si riducono i dolori articolari e si previene l’osteoporosi, non solo grazie al movimento, ma anche con la produzione di vitamina D (come tutte le attività svolte all’aperto). Camminare a passo sostenuto regolarizza la pressione, combatte il colesterolo cattivo, riduce il rischio di infarto. Si rivela essere una terapia per il buon funzionamento dell’apparato cardiovascolare e per combattere il diabete.
Ma camminare aiuta a stare meglio anche mentalmente e psicologicamente. Con il rilascio delle endorfine, infatti, aumenta il buonumore. Una volta messo in moto il corpo ci si sentirà maggiormente energici, creando nel complesso un bel circolo virtuoso psicofisico.

Un ritmo sostenuto e costante, i segreti per perdere peso
In Italia sono stati condotti studi che hanno accertato come il dimagrimento, durante il cammino, si attivi anche a ritmi blandi: la cosa più importante è riuscire ad essere costanti il più possibile. Insomma ciascuno di noi ha il proprio ritmo e la sua frequenza cardiaca, fattori che dipendono dall’età, dal livello di allenamento, dal sovrappeso e così via. In base alle ricerche, infatti, è sufficiente tenere un’andatura di 4 km all’ora per far si che l’organismo inizi già a bruciare i grassi di riserva.
Anzi questa è da considerarsi un’andatura ideale, perché oltre questa soglia l’organismo inizierebbe ad utilizzare i carboidrati, una fonte di energia più “semplice” ed immediata da utilizzare. Quando si accelera il passo, la percentuale di grasso che viene bruciata scende al 20%.
Corsa e camminata hanno poi differenti impatti sull’organismo.
Dopo la corsa il nostro corpo è molto più “stressato”, la frequenza cardiaca e la respirazione hanno raggiunto livelli molto alti e al termine dell’attività il nostro corpo sente il bisogno di recuperare energie. Per questo dopo la corsa il senso di fame è più inteso e difficile da controllare. Dopo aver camminato, invece, il nostro organismo ha ricevuto meno stress e pressioni, ecco perché questa attività non influisce direttamente sul senso di fame.
Svelato il segreto della camminata veloce per dimagrire e stare in forma più facilmente
Il segreto di una camminata corretta che aumenti la resa e riduca i rischi di farsi male, sta nel modo in cui appoggiamo il piede. Generalmente si commette l’errore di camminare velocemente, appoggiando a terra prima il tallone e premendo il peso su di esso. Se da un lato questa pratica risulta più naturale, perché più immediata, dall’altro potrebbe causare dei problemi. L’impatto solo sulla parte superiore al tallone, appesantisce il passo. Inoltre, alla lunga si potrebbe tradurre in risentimenti alla colonna vertebrale o in dolori alle articolazioni.
Molto meglio allora utilizzare
la tecnica di camminata veloce con la cosiddetta rullata. In questo modo, l’impatto con il suolo avviene prima con il tallone poi sulla pianta e infine con la punta. Il movimento, quindi, deve essere a onda. Quindi il passo risulta meno pesante, si minimizza l’impatto con le ossa e si mettono invece maggiormente in azione i muscoli.
Si tratta senza dubbio di una modalità meno impattante per le articolazioni. Inoltre effettua una migliore distribuzione del peso del corpo e mantiene in buono stato articolazioni, tendini e legamenti.
 


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