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Dieta per il caldo: i cibi per resistere all'afa

Dal gelato agli alcolici, dalla pasta al caffè, ecco cosa è consigliabile mangiare (e cosa no) in questa estate di fuoco.

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/29-06-2022/la-dieta-anti-afa-i-cibi-per-combattere-il-caldo-500.jpg La dieta anti-afa: i cibi per combattere il caldo

Nella dieta per combattere l’afa le verdure sono fondamentali. Tante insalate, pasta fredda, carni magre e pesce, yogurt, frullati, macedonie e soprattutto tanta frutta e verdura di stagione: come combattere il grande caldo con l’alimentazione
In questi giorni, Ve ne sarete accordi, aria torrida, fino a 40 gradi percepiti, umidità, afa. In questo giugno che sembra luglio inoltrato, quasi Agosto e che pare preludere a un’estate torrida, è particolarmente importante stare attenti all’alimentazione. La prima difesa contro il grande caldo e l’afa opprimente, dobbiamo costruirla a tavola. Scegliendo cibi leggeri e nutrienti, non sprecando salute con piatti inadatti alle temperature alte, ricordandoci che servono, in questi momenti, poche proteine e molta acqua.
Dal gelato agli alcolici, dalla pasta al caffè, ecco cosa è consigliabile mangiare (e cosa no) in questa estate di fuoco.
Mangiare bene sì, ma con giudizio: 5 pasti al giorno, e una divisione abbastanza equa in tre fasi (colazione, pranzo e cena) del grosso del valore calorico che ingeriamo in un giorno. Non un caffè al volo la mattina, un tramezzino a pranzo e poi il cenone, insomma, ma pasti equilibrati anche tra loro.
La dieta anti-afa: i cibi per combattere il caldo
Tante insalate, pasta fredda, carni magre e pesce, passati di legumi, yogurt, frullati, macedonie e soprattutto tanta frutta e verdura di stagione ricca non solo di acqua ma anche di carotenoidi, sostanze importanti per la protezione della pelle dai danni che possono verificarsi a causa dell’esposizione al sole: sono questi gli alimenti che vi permetteranno di contrastare l’afa estiva e allo stesso tempo mantenervi in linea.

La dieta anti-afa: poco alcol e tanta frutta
Anzitutto abbiamo cattive notizie per gli amanti dell’aperitivo: L'alcol va bevuto con molta parsimonia già in inverno, e con il caldo si dovrebbe ridurre ancora il consumo, perché gli alcolici ci impediscono di bruciare adeguatamente i cibi che ingeriamo dopo, e in questo modo il grasso assunto viene immagazzinato invece che bruciato. Quando è freddo bruciamo comunque di più perché dobbiamo mantenere la nostra temperatura corporea a livelli alti, mentre d’estate questo consumo energetico non c'è, quindi si rischia di ingrassare di più.
Poco alcol, insomma, e tanta frutta, fino a 5 porzioni al giorno. Anche perché l'estate è la stagione della frutta, ne abbiamo di tutti i tipi e tutti i gusti. Sperimentiamo.
A partire dalla colazione: d’estate, si dovrebbe iniziare la giornata con caffè o cappuccino, quello che si vuole, accompagnati da frutta o verdura. Quindi l’ideale è una bella macedonia di frutta, che rinfresca, è dolce, idrata e fa cominciare di slancio la giornata. Se poi ci si volesse concedere un dolce, il momento ideale è proprio a colazione, perché da ore il nostro corpo non riceve cibi e quindi ha poco glucosio nel sangue, possiamo smaltire meglio.
La dieta anti-afa: lo spuntino di metà mattinata
A metà mattinata, sarebbe auspicabile uno spuntino sempre a base di frutta. Poi, finalmente, il pranzo. Ma, a sorpresa, meglio non limitarsi alla classica caprese post-spiaggia: ok l’abitudine degli italiani al mare o comunque d’estate è mangiare leggero a pranzo, forse anche perché d’inverno, quando si lavora, lo spuntino veloce è obbligato. Ma dal punto di vista nutrizionale è più corretto mangiare di più a pranzo e meno la sera. Il pranzo estivo, quindi, deve essere sostanzioso. Quindi via a uno spaghetto al sugo, o comunque una pasta con un condimento fresco. E poi per esempio un bel pescetto di secondo. Con un contorno di verdura.

La dieta anti-afa. lo spuntino di metà pomeriggio
La giornata prosegue, e a metà pomeriggio è il momento di un altro spuntino: sempre frutta, oppure se non se ne può più ci si può concedere anche un gelato, certo. Ovviamente dipende dalle proprie condizioni fisiche: se si è in peso forma ci si può concedere anche un gelato con le creme, i latticini, oppure si può optare per i gusti alla frutta, magari un bel sorbetto al limone
La dieta anti-afa: cena light
La cena dell’estate è sicuramente il sacrificio più duro da affrontare: «Lo so - ammette Carruba - siamo abituati alla cena come un momento conviviale, e l’estate, tra grandi tavolate e grigliate, è il momento migliore. Ma dal punto di vista medico invece la cena con il caldo dovrebbe essere leggera. Verdure fresche, verdure cotte, insalata di riso, senza eliminare del tutto i carboidrati, su cui c'è una demonizzazione sbagliata. Il 60% delle calorie che introitiamo dovrebbe provenire dai carboidrati complessi (pane, pasta), meglio se integrali. «Bevendo tanto - ricorda Carruba - perché con il caldo si perdono liquidi e sali minerali», e non disdegnando i sapori: «Se si mangia salato, che è comunque tema delicato, sicuramente fa meno male d’estate, perché va in qualche modo a compensare la perdita di sali minerali. E anche chi ama il piccante può concederselo anche con il caldo, se resiste Tutte le tradizioni alimentari dei paesi più caldi sono piccanti, su quello non ci sono problemi, sempre senza esagerare ovviamente»
 


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