Benessere Capelli grassi

Capelli grassi? La dieta per contrastare il problema

I consigli della professoressa Pucci Romano per migliorare la situazione anche con una corretta alimentazione, una dieta specifica per chi ha i capelli grassi.

La dieta per i capelli grassi: cosa mangiare per contrastare il problema

Quello dei capelli grassi è un problema molto comune che spesso crea disagio e fastidio a chi ne soffre. Ma cosa si intende, esattamente, con “capelli grassi”?

Il problema dei capelli grassi affligge molte donne e uomini e si accompagna spesso ad una sensazione d’imbarazzo. L’aspetto “bagnato”, unto al tatto, crea infatti non pochi disagi. Ma se è vero che la tipologia di capelli è un fatto costituzionale, mettendo in campo prodotti e alimenti giusti è possibile attenuare l’eccessiva produzione di sebo che ne è la causa. Iniziamo dalle basi: i nostri capelli nascono dai cosiddetti bulbi piliferi, dai quali traggono il nutrimento necessario per crescere sani e forti. Ci sono diversi accorgimenti e rimedi naturali che possiamo utilizzare per migliorare la salute della cute. Innanzitutto, la nostra dieta deve essere ricca di cibi freschi e di Vitamine, soprattutto del gruppo B.

Tra gli ingredienti più utili per i nostri capelli grassi troviamo:
Legumi (vitamina B5); Verdure verdi (vitamina B9); Riso integrale e cereali (vitamina B6 e amminoacidi); Uova (vitamina B8, B9); Pesce (vitamina B6);Tanta, tanta acqua (ricca di sali minerali)

Capelli grassi e dieta: 10 consigli


Capelli grassi: le cause
«I capelli, così come la pelle, sono determinati dal biotipo. Quest’ultimo si definisce in pubertà. Prima di quel periodo le ghiandole sebacee, che sono ormono- dipendenti, funzionano solo per pochi mesi alla nascita, specie se il bambino è allattato al seno. Dopodiché diventano silenti, si mettono in pausa fino alla pubertà. Questo spiega perché i bambini mantengono i capelli puliti a lungo: non hanno produzione di sebo. Il biotipo determina sia la pelle che i capelli. Perciò di solito, chi ha la pelle grassa ha anche i capelli grassi», spiega la Professoressa Pucci Romano, dermatologa e presidente Skineco.

Inquinamento e capelli grassi
«Tutto ciò cui siamo esposti, come l’inquinamento, influisce sulla ghiandola sebacea. È stato scientificamente dimostrato che il particolato atmosferico, il benzene e la petrolchimica hanno un’attività comedogenica sulla pelle. È gioco forza che i capelli possano avere la stessa stimolazione negativa. Ma non bisogna essere scienziati per aver sperimentato personalmente che in un ambiente pulito i capelli restano puliti più a lungo. Chi ad esempio vive in un piccolo centro senza smog godrà di capelli puliti più a lungo rispetto a chi abita in una grande città», continua l’esperta.

Quali prodotti scegliere per i capelli grassi?
«I capelli grassi sono di solito sottili e lisci. È davvero difficile trovare un capello riccio grasso. Bisogna lavarli tutti i giorni, senza timore. La differenza la fa il cosmetico. Come per la pelle bisogna evitare l’aggressione. Lo shampoo non deve essere mai troppo sgrassante, altrimenti si rischia un effetto rebound e la ghiandola sebacea, anziché calmarsi, si eccita di più. Occorre perciò scegliere prodotti delicati ed ecodermo- compatibili con basso contenuto di tensio- attivi, con sostanze naturali o di chimica verde, che emulsionano il grasso e non stressano la ghiandola sebacea», consiglia la Professoressa Romano.

Occhio agli zuccheri nella dieta
«Sebbene i capelli grassi siano una condizione costituzionale, si può avere un peggioramento dovuto a errori cosmetici o alimentari. In particolare sono da evitare gli abusi di zuccheri raffinati che aumentano la stimolazione di insulina che, se in eccesso, entra in sinergia negativa con gli ormoni androgeni che a loro volta stimolano la produzione di sebo nelle ghiandole sebacee. Occorre quindi favorire le fibre ed i cibi integrali» conclude l’esperta.

Quali cibi evitare per contrastare il problema dei capelli grassi 

Ebbene sì, esistono anche alcuni alimenti che dobbiamo mangiare con (molta) moderazione, come:
Troppi zuccheri
Cibi fritti (ahimè!)
Latticini
Carni grasse
Alcol


© Riproduzione riservata