Benessere Dieta e Personaggio

Serge Gnabry: dieta vegana da campioni

Serge Gnabry, attaccante del Bayern Monaco ha rivelato alla Bild di essere diventato vegano grazie a dei documentari: "Gli chèf della Nazionale e del Bayern sono stati avvisati".

la dieta vegana di Serge Gnabry

I calciatori hanno bisogno di molte energie per fare al maglio il proprio lavoro ma cosa mangiano per accumularne? L'ultimo calciatore vegano? Serge Gnabry.
Un calciatore ha bisogno di molte energie per fare il proprio lavoro al meglio e per immagazzinarne il più possibile deve sottoporsi a determinate tipologie di diete. L'ultimo calciatore che è finito sui giornali per motivi alimentari? Serge Gnabry, attaccante del Bayern Monaco che ha rivelato alla Bild di essere diventato vegano grazie a dei documentari: "Gli chèf della Nazionale e del Bayern sono stati avvisati". Non che ci sia niente di male, anzi ormai sono tanti gli atleti che decidono un’alimentazione di tipo vegano, a base di tofu, proteine, pasta (non all’uovo) e tanti altri alimenti di natura vegetale. In passato Gnabry ha confessato di “mangiare ogni tanto ancora carne” e ha anche detto che non sa se questa sua scelta sarà definitiva o se in futuro tornerà indietro, ma sa che questo tipo di alimentazione non gli ha creato problemi in campo, né in partita né in allenamento.

A neppure 26 anni Serge Gnabry ha un palmares che molti suoi coetanei sognano la notte. Già questo – tanto per fare un esempio è stato uno dei protagonisti del triplete del Bayern Monaco – potrebbe far capire quanto, nella vita, la decisione di preferire il calcio all’atletica leggera, che tutti gli consigliavano viste le doti da velocista, è stata quella giusta. Il ragazzo, in campo, corre e segna, fuori sta attento ad ogni dettaglio e non ha paura di raccontare le sue scelte con tanto di particolari rischiando, a volte, di sembrare anche impopolare. Ad esempio quando ha rivelato di essere vegano ha spiegato che a convincerlo era stata “la televisione” e più di qualcuno, in Germania e in Inghilterra lo ha accusato di essere superficiale.
La scelta della dieta Vegana
–Ma lui è andato dritto per la sua strada così come va dritto in campo: “Diversi documentari mi hanno spiegato tante cose e ho preso la mia decisione. Gli chef della nazionale tedesca e del Bayern sono già stati informati”. La dieta vegana o Vegan, lo ricordiamo è un regime alimentare che esclude totalmente i prodotti di origine animale.
Le motivazioni per le quali la dieta vegana sta riscuotendo un discreto successo sono diverse.
Innanzitutto, ricordiamo che alcune religioni/filosofie orientali aboliscono totalmente il consumo di prodotti animali, pertanto, la conversione è pressoché automatica.
In secondo luogo, pur non intraprendendo iter spirituali che necessitano la privazione di questi alimenti, molti vegani scelgono di privarsene a scopo puramente "etico". Alla base della dieta vegana è quindi presente un forte rispetto verso tutte le forme di vita, che estende il "diritto alla stessa" – oltre che all'uomo – anche verso le creature del mondo animale.
Per ultime ma non meno importanti, le motivazioni salutistiche; la dieta vegana si avvale di una scelta alimentare orientata totalmente sui prodotti di origine vegetale e pertanto prescinde da ogni rischio in qualche modo legato all'abuso di cibi derivanti dagli animali.

Un grande occasione
– Nonostante questo, e nonostante siano tantissimi gli sportivi vegani (da Smalling a Hamilton fino a Venus Williams) si discute ancora molto, e spesso, se questo tipo di scelta non possa, a lungo andare, problemi a chi fa l’atleta di professione. “Per me non è così”, ha risposto secco Gnabry quando è stato interpellato sul tema. Stasera, contro la Francia, la sua Germania giocherà senza dubbio la partita più difficile, e affascinante della prima giornata dell’Europeo e lo farà nello stadio che Gnabry conosce come le sue tasche. “Volevo segnare di più e vincere di più – ha detto nei giorni scorsi – in questa stagione, adesso spero in un grande Europe e non possiamo fare nulla sulle cattive sensazioni che ci sono se non vincere”. La dieta e le polemiche per la sua scelta, ora più che mai, sono un dettaglio.


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