Benessere Dieta per dimagrire

La dieta vegana riduce l'ipercolesterolemia e il peso corporeo

La dieta vegana a differenza della Mediterranea garantirebbe vantaggi migliori in termini di perdita di peso e contro l’ipercolesterolemia

La scienza svela i “poteri” della dieta vegana: riduce il peso corporeo e aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo

La dieta vegana o Vegan è un regime alimentare che esclude totalmente i prodotti di origine animale. Se ne parla sempre più spesso e molte persone per motivi ambientali, etici o di salute scelgono questo stile alimentare 100% vegetale.
Un gruppo di ricercatori americani ha messo confronto un regime alimentare basato esclusivamente su prodotti di origine vegetale e a basso contenuto di grassi con la famosa dieta mediterranea. E avrebbe scoperto che quella vegana a differenza della Mediterranea garantirebbe vantaggi migliori in termini di perdita di peso e contro l’ipercolesterolemia. La dieta Vegana è una delle tante diete proteiche per dimagrire e perdere peso.
Basata fondamentalmente su alimenti ricchi di proteine, la dieta proteica è considerata una delle più efficaci per perdere peso. Sono banditi i carboidrati e, in misura minore, i grassi. Appartiene infatti al gruppo delle cosiddette diete Low Carb (“povere di carboidrati”). Stimola il metabolismo e aiuta a bruciare più calorie. Permette di perdere peso senza compromettere la massa muscolare. La dieta proteica si è infatti evoluta da regime alimentare ad alto contenuto di proteine prettamente animali, a dieta caratterizzata principalmente da proteine vegetali. Esiste anche la variante vegana della dieta proteica. In questo caso le proteine derivano solo ed esclusivamente da cibi di origine vegetale, come legumi, cereali e pseudocereali.
L’alimentazione è un elemento intoccabile che, messo nel posto giusto, può portare al risultato sperato. Tradotto, significa che ciò che mangi incide su diversi aspetti del tuo organismo, ti aiuta a tenere sotto controllo il peso e a mantenere in buono stato il tuo sistema cardiocircolatorio. Ma l’alimentazione interferisce anche sui livelli di colesterolo cattivo.
A questo punto ti starai chiedendo dove piazzare questo elemento, ovvero cosa dovresti mangiare e quale dieta sarebbe meglio seguire?
Se lo sono chiesti anche i ricercatori del Physicians Committee for Responsabile Medicine di Washington.
Per trovare una risposta efficace specialmente contro l’ipercolesterolemia, hanno messo a confronto la dieta mediterranea e la dieta vegana e sul Journal of the American College of Nutrition hanno dimostrato la loro efficacia. Nello studio, i ricercatori americani analizzato i vantaggi apportati dai due tipi di dieta dividendo i pazienti arruolati in due gruppi: uno trattato con una dieta vegana, l’altro con quella mediterranea per un periodo di 16 settimane.

La dieta Vegana
La dieta a base di soli alimenti vegetali prevedeva un basso contenuto di grassi, ovviamente nessun prodotto di originale animale e alte quantità di frutta, verdura, cereali e legumi. Chi rientrava nel gruppo “mediterraneo” oltre a frutta, verdura, legumi si è alimentato anche con latticini, pesce ed olio extra vergine di oliva, limitando però la carne rossa e i grassi saturi. I risultati avrebbero dimostrato che una dieta vegana, a basse concentrazioni di grassi, sarebbe più efficace rispetto a quella mediterranea in termini di perdita di peso, sensibilità all'insulina e, appunto, livelli di colesterolo.

La dieta vegana avrebbe ridotto il colesterolo totale e quello LDL rispettivamente di 18,7 mg/dL e 15,3 mg/dL. In più, i pazienti del gruppo “vegano” avrebbero perso una media di 6kg rispetto agli altri che, invece, non avrebbero visto nessun cambiamento sulla bilancia. Altri risultati in favore della dieta vegana: 3,4 kg di massa grassa persa, una più marcata riduzione del grasso viscerale. La dieta mediterranea avrebbe invece fatto registrare una più netta diminuzione della pressione sanguigna. Secondo i ricercatori americani, il punto forte della dieta vegana sarebbe legato alla riduzione dell'apporto calorico e dell’aumentata assunzione di fibre.
I vegani, a discapito di cosa ancora vuole il luogo comune, non mangiano solo pasta ed insalata. Sono davvero tanti i cibi che si possono inserire quotidianamente variando a seconda delle stagioni per quanto riguarda frutta e verdura ma anche cambiando tipi di cereali, legumi e semi oleosi per non rendere monotona la propria alimentazione.

Controindicazioni della dieta vegana
Che i vegani assumano poche proteine e dunque possano trovarsi in carenza di queste sostanze fondamentali per il nostro organismo è luogo comune ormai sfatato, l’unica reale controindicazione per chi segue una dieta 100% vegetale è una possibile carenza di vitamina B12 se non correttamente integrata attraverso alimenti fortificati o direttamente tramite integratore. Altri tipi di controindicazioni ed effetti collaterali non sussistono se si segue una dieta ben bilanciata e varia. Meglio evitare il fai da te in caso di donne in gravidanza e allattamento e in bambini piccoli.
È chiaro, però, che la dieta mediterranea resta comunque un elemento cardine della nostra alimentazione.
Come Vi abbiamo spesso scritto nei nostri articoli precedenti, seguirla non significa soltanto rispettare un regime alimentare ma scegliere uno stile di vita sano ed equilibrato.


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