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Le castagne fanno ingrassare? Calorie, proprietà e benefici

Andiamo alla scoperta dei valori nutrizionali delle castagne e dei benefici che apportano alla nostra salute.

Le castagne fanno ingrassare? Calorie, proprietà e benefici

Le castagne fanno ingrassare: rovinano la dieta oppure no? Le castagne hanno un elevato apporto calorico ma non per questo bisogna eliminarle dalla propria alimentazione, scoprite perché mangiarle
Le castagne, oltre a essere un elisir di bellezza sono una prelibatezza della tavola autunnale. Gustose e nutrienti, sono il frutto ideale per affrontare con una marcia in più i piccoli problemi di stagione, come la stanchezza e gli sbalzi termici. Hanno, infatti, eccellenti proprietà. Anche se, complice la dieta, a volte ci priviamo di questo piacere perché abbiamo sentito ripetere più volte che le castagne fanno ingrassare. Vera e propria delizia autunnale, le castagne trovano spazio in numerose ricette della cucina italiana, soprattutto in quelle dolci.
Le castagne fanno ingrassare? Calorie, proprietà e benefici
La castagna si può consumare così com'è (bollita, oppure cotta in padella o in forno), oppure sotto forma di farina. Sebbene apporti numerosi benefici per la salute, essa è anche considerata una nemica della dieta. Ma è proprio così?
E' vero che le castagne sono un alimento ricco di calorie e che, quindi, ci fanno ingrassare? Quante possiamo mangiarne prima di prendere peso? Come mangiare le castagne per non ingrassare?
Andiamo alla scoperta dei valori nutrizionali delle castagne e dei benefici che apportano alla nostra salute.
Le castagne sono ricche di proprietà benefiche per l'organismo e in genere vengono consumate bollite, arrostite o sotto forma di farina; tuttavia, molti sono preoccupati che, essendo troppo caloriche, possano rovinare la dieta. Esse contengono, infatti, una buona quantità di carboidrati (in prevalenza zuccheri), di vitamine e di fibre. Anche se la castagna è considerata un alimento sano però tende a far ingrassare.

E' vero che le castagne fanno ingrassare?
I valori nutrizionali delle castagne e, quindi, anche le loro calorie, variano sensibilmente a seconda che esse vengano consumate bollite o arrostite. 100 grammi di castagne fresche, ad esempio, apportano circa 100 kcal (120 kcal se sono cotte in acqua), mentre salgono a 190 kcal se le consumiamo arrostite e a 300 se sono secche. E' evidente, quindi, che se si vuole tenere sotto controllo il peso e non rischiare di rovinare la dieta, è preferibile mangiare le castagne bollite.
Tutti i benefici della castagna
Le castagne, sebbene siano abbastanza caloriche, contengono anche numerose proprietà benefiche per la nostra salute.
sono ricche di vitamine, in particolare di vitamina C e di vitamina B
contengono sali minerali che aiutano a contrastare la stanchezza, fra cui il fosforo, il magnesio e il potassio
le castagne bollite in acqua hanno anche molte fibre che favoriscono la regolarità intestinale
sono ricche di carboidrati (di amidi, in particolare), ma povere di colesterolo. Le castagne fanno ingrassare: dipende dalla quantità

Quante castagne mangiare al giorno per non ingrassare?
La quantità ideale di castane varia a seconda del metodo di cottura e della quantità di acqua che contengono. In linea generale, per quanto riguarda le castagne secche o arrostite, ci si dovrebbe limitare a circa 40-60 grammi di castagne al giorno, pari a 5-6 frutti. Il momento ideale per consumarle è a metà mattina o a metà pomeriggio, in corrispondenza dell'ora degli spuntini.
La castagna è un alimento che favorisce il nostro benessere, a patto che non si esageri con la quantità. Esse inoltre, essendo naturalmente senza glutine, possono essere mangiate anche dalle persone celiache.
Castagne effetti collaterali
Quando le castagne vengono cotte l'amido si trasforma in zuccheri semplici, per questo motivo diventano più dolci e sono controindicate nel caso in cui si abbia il diabete. Devono farne a meno anche coloro che soffrono di gastrite, e in caso è meglio preferire le castagne bollite alle caldarroste, perché queste ultime possono contenere al loro interno elementi che possono provocare dolori, bruciori e gonfiore a carico dell'intestino.
 


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