Benessere Emicrania da stress

Mal di testa: sintomi e cause. Ecco come curarla

Il mal di testa, noto anche come cefalea, è un tipo di dolore piuttosto comune localizzato all’interno del capo o nella parte superiore del collo

Mal di testa e emicrania: Quali sono i sintomi e le cause per curarla?

Mal di testa e emicrania: Quali sono i sintomi e le cause per curarla? Hai sempre mal di testa? Potrebbe trattarsi di emicrania da stress. Scopri come riconoscerla e come agire per curarla una volta identificata.
Ogni mal di testa, può arrivare per motivi diversi che andrebbero sempre indagati. Uno che spesso viene sottovalutato e che invece dovrebbe essere tra i primi ad essere preso in considerazione è quello che si lega a situazioni tensive.

Come riconoscere l'emicrania da stress 
Saper riconoscere l’emicrania da stress e ansia è abbastanza semplice: è un dolore costante, meglio noto come cefalea muscolo-tensiva. Si presenta dopo periodi particolarmente faticosi o stressanti, e può essere trattato con i comuni antidolorifici, reperibili in farmacia senza bisogno di ricetta. Prima di assumere tali farmaci, però, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico. La così detta emicrania da stress o da ansia è infatti una patologia piuttosto comune, che tende a colpire con una leggera maggioranza la popolazione femminile e che risulta spesso invalidante o comunque in grado di compromettere il normale svolgimento delle mansioni giornaliere. Per questo motivo, imparare a riconoscerla è il primo passo da compiere al fine di lavorare su se stessi per iniziare a star meglio.
Emicrania da stress? I sintomi per capirlo e come curarla
Tra le cause che possono provocare il mal di testa da stress ci sono eventi negativi come un lutto, una scadenza lavorativa o discussioni con i propri cari, ma anche situazioni positive come il matrimonio o la nascita di un figlio o l’inizio di un lavoro.
La cosa certa è che lo stress “cronico” favorisce la cronicizzazione del mal di testa.
Emicrania da stress: come riconoscerla?
Quando arriva un’emicrania, l’unica cosa che si pensa è come farla passare in fretta. Si tratta infatti di un dolore spesso difficile da sopportare e che quando si intensifica può associarsi ad un malessere generico che spesso porta con se anche nausea, dolori muscolari e tensione agli occhi, a spalle e collo e agli arti.
È ovvio, quindi che procedere in fretta è un aspetto importante, soprattutto se si hanno molti impegni da assolvere in giornata. Rivolgersi al più presto dal medico (soprattutto se non si è mai sofferto prima di questo problema) è certamente la prima cosa da fare. È infatti molto importante eliminare ogni possibile dubbio di malattie che tra i sintomi hanno il mal di testa. Fatto ciò, si dovrà risalire ad una causa precisa che, in alcuni casi, può essere legata a stress, ansia o tensioni dovute al lavoro o ad un carico eccessivo che si porta addosso da un po’. In genere, tra i sintomi principali per l’emicrania da stress ci sono:
1. Sensazione di cerchio alla testa
2. Nausea
3. Sensibilità alla luce e ai suoni
4. Dolori sparsi
5. Sonno disturbato
Ovviamente, questi sintomi si possono ricondurre anche ad altri tipi di emicranie, motivo per cui è molto importante indagarne le possibili origini insieme al medico curante. Una volta scoperta, è importante agire sulle cause che solitamente sono di tipo tensivo e possono quindi ricondursi ad un lavoro stressante, a situazioni negative in ambito familiare o nel privato, a periodi di stress dati da un evento importante o da un cambiamento improvviso, etc…
Riconoscere la causa esatta è indispensabile per poterci lavorare su, agendo in prima persona e cercando così di ridurre il carico che porta agli attacchi di emicrania. Un buon modo, in genere, è quello di chiedere aiuto ad uno psicoterapeuta, solitamente esperto nel riconoscere episodi da stress e nell’aiutare ad elaborarli e a lavorarci su nel modo corretto.

Rimedi per combattere l’emicrania da stress
Andando ai rimedi più immediati, come per qualsiasi altra emicrania si rivelano utili i normali antidolorifici da banco. Qualora questa fosse associata ad episodi di ansia eccessivi, il medico potrebbe prescrivere qualche rilassante.
A questi rimedi si possono poi aggiungere una moderata attività fisica (che contrariamente a quanto si pensa può addirittura lenire il dolore), lo yoga, la meditazione e qualsiasi cosa che aiuti a rilassarsi. Seguire un hobby, leggere un libro o fare lunghe passeggiate in natura, spesso può rivelarsi particolarmente utile.
Detto ciò, è importante trovare il modo di agire sulla causa principale, ovvero sulla fonte di stress. Solo così, ci si potrà riappropriare della propria vita, evitando di assumere sempre farmaci e trovando soluzioni in grado di durare nel tempo. A volte basta cambiare impostazione di pensiero o modo di agire per avere dei risultati immediati.
Nei casi solitamente più gravi, può invece essere necessario un vero e proprio cambio di lavoro, di ambiente in cui si vive. In altri si rivela importante effettuare una riduzione graduale degli impegni che ci si è accollati senza pensare che forse erano troppi.
Lavorare in sinergia con qualcuno è quindi indispensabile per avere un confronto e per agire con serenità. Il tutto evitando di trasformare il cambiamento positivo in una nuova fonte di stress.
 


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