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Dieta: mangiare sano fuori casa senza ingrassare

Cosa mangiare quando si pranza o si cena fuori, per non ingrassare? Quale menu scegliere

Mangiare sano fuori casa senza ingrassare

 Mangiare fuori casa se stiamo seguendo una dieta dimagrante o se più semplicemente vogliamo rimanere in forma e quindi evitare di ingrassare, potrebbe rappresentare un problema, soprattutto se ciò avviene con una certa frequenza. Se mangiamo fuori non possiamo sapere come vengono preparati gli aliementi che quindi potrebbero contenere anche un surplus di grassi e calorie.

Cosa scegliere quando si mangia fuori?
Evitiamo gli antipasti, in particolare quelli a base di salumi e formaggi che graverebbero non poco sulla digestione. Piuttosto possiamo scegliere degli antipasti, ad esempio a base di insalata di mare o di formaggi e salumi magri con del pane senza aggiungere altro per farne un pasto completo.  Al posto dei primi piatti elaborati possiamo optare per dei piatti unici che contengano molte verdure preferibilmente non fritte, ad esempio delle insalate miste oppure dei primi a base di verdure. Sconsigliati invece i secondi piatti fritti al cui posto possiamo scegliere dei secondi con delle carni magre ad esempio pollo o di pesce con cottura alla griglia accompagnate da verdure. Al posto delle bibite gassate e zuccherate che non ci dissetano possiamo optare per della semplice acqua minerale naturale non gassata perchè quella frizzante contiene anidride carbonica che gonfia lo stomaco. Da evitare anche i dolci o la macedonia di frutta con aggiunta di zuccheri, piuttosto possiamo concludere il pasto con della frutta di stagione.

La regola base secondo gli esperti è quindi quella evitare di fare un pasto completo come faremmo a casa con primo secondo contorno frutta e magari anche dolce. Orientiamoci invece nella scelta di un piatto unico, un primo o un secondo con contorno. Quando si mangia fuori casa salse e calorie possono rappresentare un problema perchè ci forniscono solo calorie in eccesso ma non sono nutrizionalmente  valide. Possiamo quindi chiedere che i piatti non siano già conditi, in tal modo possiamo autoregolarci con i condimenti oltre che controllare le porzioni. Ordiniamo solo una portata alla volta perchè altrimenti ci possiamo ritrovare a mangiare di più di quanto invece mangiamo normalmente secondo abitudine. Non lasciamoci tentare da pane e grissini in attesa dei primi. Non associamo carboidrati provenienti da diverse fonti alimentari, per cui se scegliamo la pasta come primo piatto non usiamo il pane o le patate come contorno. In effetti quando si mangia fuori casa ci si preoccupa molto dei carboidrati quando in realtà dovremmo prestare più attenzione agli zuccheri semplici ad esempio contenuti nelle bibite gassate. Pensate che una semplice lattina da 33 cl contiene 111 calorie, ovvero si tratta solo di zuccheri semplici. In questo senso è molto meglio optare per un piatto di pasta con pomodoro fresco basilico e olio d'oliva al posto di una bevanda industriale! Spesso dopo pranzo un bel caffè è la bevanda preferita da molti. Se però mangiamo spesso fuori casa è preferibile bere il caffè amaro quindi senza aggiunta di zuccheri. Un altro piccolo accorgimento utile è di iniziare la giornata con una buona colazione e fare due spuntini nell'arco della giornata, uno a metà mattina l'altro a metà pomeriggio ad esempio con verdure crude, come carote, finocchio o sedano, per arrivare con meno appetito al pranzo o alla cena al ristorante.


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