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Ciliegie e dieta: quante mangiarne al giorno?

Le ciliegie presentano molti benefici per la salute: hanno un'azione antinfiammatoria. Quante ciliegie mangiare se si è a dieta

Quante ciliegie mangiare se siamo a dieta?

Le ciliegie sono un frutto molto amato da grandi e piccini. Sono disponibili per un breve periodo dell'anno.  La raccolta va infatti da maggio ai primi di luglio. Molti si chiedono se mangiarle tutti i giorni possa fare ingrassare soprattutto se si sta seguendo una dieta dimagrante o se invece possano aiutarci a mantenerci in linea. Insomma gusto e linea possono andare d'accordo?

Le ciliegie in effetti presentano molti benefici per la salute: hanno un'azione antinfiammatoria per le articolazioni grazie al contenuto degli antociani che aiutano anche la microcircolazione proteggendo i capillari dalla rottura e diminuiscono l'infiammazione legata all'obesità e il colesterolo cattivo. Inoltre mangiarle regolarmente riduce gli stati infiammatori e lo stress ossidativo delle cellule. In pratica ne rallentano l'invecchiamento. Buono anche l'apporto di magnesio e potassio e delle vitamine A C e K. Le ciliegie sono costituite per l'86% di acqua, per cui se stiamo seguendo una dieta ipocalorica vi rientrano a pieno e sono utili anche per gli sportivi per il reintegro dei sali minerali e dei liquidi persi durante l'attività fisica. Trattandosi di frutti a basso indice glicemico possono consumarne anche i soggetti diabetici. Le ciliegie: quante mangiarne al giorno?
Le ciliegie sono un frutto a basso indice glicemico, per cui non fanno ingrassare ed anzi al contrario possono favorire la perdita di peso. Cento grammi di ciliegie apporta solo 50 kcal. Tuttavia si sa che una ciliegia tira l'altra ed è difficile resistere. Gli esperti consigliano di consumare circa 200 grammi al giorno distribuite in due o più porzioni. In pratica la quantità consigliata è di 20-25 al giorno, anche qualcuna in più se non mangiamo altra frutta. In questo senso possiamo arrivare anche a 60-70 ciliegie al giorno da dividere in 2 o 3 porzioni. In ogni caso le ciliegie contengono il sorbitolo, uno zucchero che ha proprietà lassative, per cui è bene che ognuno si regoli da sé. La buona quantità di fibre solubili ci fa saziare prima. Possiamo mangiare le ciliegie a colazione magari accompagnandole con uno yogurt magro e dei cereali integrali e anche la sera prima di andar a dormire perchè conciliano il sonno. Tuttavia presentano un elevato contenuto di istamina per cui vanno evitate da chi ne è intollerante. Da evitarsi anche da parte di chi soffre di pressione bassa perché le ciliegie andrebbero ad abusare ulteriormente la pressione. Se si esagera nel consumo possono provocare mal di pancia e gonfiore addominale. Dieta delle ciliegie per dimagrire
Si tratta solo di indicazioni generali, per cui solo rivolgendosi a un nutrizionista possiamo ricevere una dieta personalizzata.
Colazione: ciliegie con latte di soia oppure uno yogurt magro e fette biscottate integrali. In alternativa alle ciliegie fresche possiamo utlizzare 3 cucchiaini di confettura di ciliegie senza zuccheri aggiunti.
A metà mattinata un frullato di ciliegie a cui possiamo aggiungere qualche altro frutto a piacere ad esempio banane e kiwi.
A pranzo un'insalata con pomodoro lattuga sedano finocchi condita 2 cucchiaini di olio d'oliva extravergine e succo di limone.
Nel pomeriggio altre ciliegie.
A cena petto di pollo la piastra o padella (200 grammi) accompagnato da verdure di stagione cotte o crude e 70 grammi di pane meglio ancora se integrale oppure in alternativa della bresaola con parmigiano, rucola e pane integrale.


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