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Tiroide, la dieta per ipotiroidismo e ipertiroidismo

La dieta per la tiroide non è una cura ma un mezzo utile da abbinare alla terapia ormonale per ridurre i sintomi della tiroidite e vivere in salute.

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/21-08-2022/tiroide-la-dieta-per-ipotiroidismo-e-ipertiroidismo-500.jpg Tiroide, la Dieta per ipotiroidismo e ipertiroidismo

Ipertiroidismo e ipotiroidismo: attenzione allo iodio nella dieta
Ipertiroidismo e ipotiroidismo sono patologie della tiroide tipicamente femminili, in cui la ghiandola produce rispettivamente una quantità eccessiva e insufficiente di ormoni tiroidei. Le disfunzioni tiroidee comportano vari disturbi e influenzano negativamente la qualità della vita della donna. Accanto a trattamenti medici o chirurgici, stabiliti sulla base delle cause, dei sintomi e dell’età della paziente, è importante prestare attenzione anche all’alimentazione
La Tiroide è una ghiandola che produce gli ormoni che regolano il metabolismo e quando si infiamma si verifica il ipotiroidismo o ipertiroidismo.
Cosa mangiare per tiroidite di Hashimoto? Circa 1 italiano su 10 è affetto da ipotiroidismo, ma ancora in troppi non sanno di avere bisogno di una dieta della tiroide. Scopriamo quali sono gli alimenti consigliati, da limitare e da evitare in entrambi i casi di tiroidite – dieta ipotiroidismo e dieta ipertiroidismo. La dieta per la tiroide non è una cura ma un mezzo utile da abbinare alla terapia ormonale per ridurre i sintomi della tiroidite e vivere in salute.

Cos’è la Tiroide, cosa fa e dove si trova
La tiroidite è una malattia autoimmune che porta i soggetti coinvolti a sviluppare alla fine ipotiroidismo. I medici in questo caso prescrivono una terapia ormonale da seguire per il resto della vita al fine di sostituire la mancata produzione di ormoni tiroidei.
Dieta per Tiroide ipoattiva, iperattiva
La dieta per l’ ipotiroidismo si rende necessaria quando si sviluppa un problema alla tiroide detta tiroidite, ossia l’infiammazione della tiroide, ipoattiva o iperattiva. La Tiroidite di Hashimoto è l’infiammazione più comune che porta i soggetti colpiti a sviluppare alla fine l’ipotiroidismo.
La dieta per ipotiroidismo diventa un mezzo utile a integrare con l’alimentazione i cibi naturalmente ricchi di sostanze che stimolano (per ipotiroidismo) o inibiscono (per ipertiroidismo) la produzione di ormoni della tiroide. Vediamo nel dettaglio quali sono.

Dieta per IPOTIROIDISMO
La dieta per Ipotiroidismo ideale è costituita da alimenti che aiutano a mantenere una corretta funzione della tiroide, perciò ricchi di iodio, selenio e zinco. Al contrario, da evitare nella dieta per ipotiroidismo sono tutti i cibi lavorati e trasformati e quelli a base di soia, perché compromettono una regolare funzionalità tiroidea. In particolare gli integratori a base di soia riducono l’efficacia della terapia ormonale prescritta dal medico e per questo vanno preferibilmente evitati.
L’ipotiroidismo rallenta il metabolismo, per questo coincide spesso con un aumento di peso. Nella dieta per ipotiroidismo si scelgono alimenti che aiutano a produrre gli ormoni che la tiroide ormai non riesce più a produrre.
Alimenti consigliati, da limitare o da evitare per gestire al meglio la tua dieta per Ipotiroidismo:
Scegliere di introdurre alimenti ricchi di selenio, nutriente antiossidante utile alla produzione di ormoni (la tiroide stessa è costituita da una parte di selenio). I cibi ricchi di SELENIO sono ad esempio: tonno, gamberi, manzo, tacchino, pollo, prosciutto, uova, fiocchi d’avena, pane di farina integrale.
Preferire in moderate quantità i cibi ricchi di IODIO che stimolano la tiroide (se consumati in eccesso possono peggiorare l’ipotiroidismo o portare a ipertiroidismo): formaggi, latte, gelato, sale da tavola iodato, pesce d’acqua salata (soprattutto crostacei, alghe e molluschi), uova intere.
Da evitare tutti i cibi a base di SOIA tra cui: latte di soia, salsa di soia, fagioli di soia, tofu, seitan, miso. Gli isoflavoni contenuti nella soia, come genisteina e daidzeina, causano una diminuzione nella produzione degli ormoni.
Da includere preferibilmente nella dieta per ipotiroidismo sono anche alimenti ricchi di ZINCO come: ostriche, manzo, granchi, cereali fortificati, maiale, pollo, legumi, semi di zucca, yogurt. Questi invece sono cibi da limitare o da evitare del tutto. Sono da consumare necessariamente cotti, in quanto nel processo di cottura perdono sostanze anti-tiroidee. Si tratta di cavoli, cavoletti di Bruxelles, cavolo russo, broccoli e cavolfiore.
Da evitare anche tutti i cibi elaborati e trasformati che aiutano solo ad aumentare di peso e non offrono nutrienti necessari, tra questi abbiamo: hot dog, cibo del fast food in genere, ciambelle, torte, biscotti.
C’è infine la possibilità che chi è affetto da ipotiroidismo autoimmune può sviluppare con più probabilità altre condizioni autoimmuni come la celiachia. Si può provare ad eliminare dalla dieta per ipotiroidismo i cibi contenenti glutine per verificare se i sintomi migliorano o se è il caso di fare test specifici per evidenziare la celiachia.
Dieta per IPERTIROIDISMO
Alcuni dei soggetti che sviluppano la Tiroidite di Hashimoto sperimentano una condizione iperattiva della tiroide (ipertiroidismo). Per cui tutti gli alimenti e i consigli appena dati in merito all’ipotiroidismo sono da dimenticare. La dieta per ipertiroidismo è infatti di una dieta simmetricamente opposta a quella per ipotiroidismo. Ora il problema principale è che la tiroide produce troppi ormoni, quindi bisogna includere nella propria dieta per la tiroide alimenti che ne inibiscono le funzioni.
 


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