La dose giornaliera consigliata è dalle 2 tazzine alle 4/5 al giorno, al massimo. Ma conoscete tutti i benefici del caffe?
di Redazione
L’irrinunciabile tazzina di caffè rappresenta un rito tipicamente italiano, frutto di un’abitudine così radicata da portare numerosi esperti, delle più svariate discipline, a pronunciarsi periodicamente sui benefici e sui rischi dell’amata bevanda. I benefici del caffè sono molti e forse alcuni non li conoscono nemmeno, eppure il caffè è una bevanda che in molti consumano quotidianamente e più volte durante l’arco della giornata. Alleato del nostro risveglio. Caldo o freddo, lungo o ristretto, naturale o macchiato; il caffè è infatti parte integrante della nostra quotidianità, un rito spesso inevitabile. Un piccolo momento di piacere a cui non si può rinunciare. È posizionato al secondo posto delle bevande più consumate al mondo e per milioni di persone segna l’inizio di una giornata o la fine di un pasto.
Caffè: descrizione, proprietà, benefici
Una bevanda ricca di antiossidanti che esercita un evidente stimolo sul sistema nervoso. Scopriamo tutte le caratteristiche e le proprietà del caffè
Quali sono le varietà del caffè?
Facciamo un piccolo viaggio e scopriamo le varietà di caffè. Le più coltivate sono la coffea arabica e la coffea robusta. La coffea arabica è originaria dell’Etiopia, del Kenya e successivamente diffusa nello Yemen. Pare che proprio qua ci furono i primi consumi di caffè come bevanda. Questa varietà nasce su terreni vulcanici, ricchi di minerali e i suoi chicchi a forma ovale e allungata hanno un contenuto di caffeina inferiore alle altre specie. Un caffè delicato, aromatico e moderatamente amaro.
La coffea robusta è originaria dell’Africa tropicale e la sua prima coltivazione risale all’800. Cresce su terreni localizzati a basse quote e sopporta la secchezza del clima e del terreno. Un caffè dai chicchi arrotondati e dal profumo forte, corposo e legnoso. Contiene il doppio della caffeina presente nella qualità arabica. È da anni sotto l’attenta analisi di studi scientifici, i quali hanno evidenziato e dimostrato quanto possa dare il suo contributo sul piano della salute e che i benefici del caffè siano notevolmente superiori ai rischi.
Come vale per gran parte degli alimenti salutari, anche per il caffè, il miglior beneficio lo si trova stabilendo un giusto equilibrio tra quantità e qualità dell’alimento. Fondamentale consumarlo sempre con moderazione, al naturale e senza l’aggiunta di zuccheri. La dose giornaliera consigliata è dalle 2 tazzine a 4/5 al giorno, al massimo
Caffè nella dieta
Proprio come il tè, le tisane o gli infusi, anche il caffè può essere consumato liberamente durante una dieta dimagrante o non.
Tuttavia, è fondamentale prestare attenzione allo zucchero aggiunto: se zuccherassimo ogni caffè con un cucchiaino di zucchero, consumandone 4 al giorno, introdurremmo circa 20 g di zucchero al giorno, decisamente troppi! L’ideale sarebbe consumarlo amaro oppure ridurre la quantità di zucchero gradualmente, in modo da abituare pian piano il palato ad apprezzare il naturale gusto del caffè.
Il caffè racchiude molteplici componenti nutrizionali che fanno di sé un alimento con notevoli proprietà.
Il componente per eccellenza è la caffeina. Agisce positivamente sull’attività cardiaca e nervosa, con proprietà toniche e stimolatorie. Da qui deriva l’irrinunciabile tazzina di caffè al mattino con il suo effetto energetico: riduce l’affaticamento, favorisce la concentrazione, potenzia la memoria e la capacità di apprendimento. L’effetto della caffeina ha una durata di circa due ore dall’assunzione.
Il caffè agevola il meccanismo di digestione ed è considerato un valido aiuto nel processo di dimagrimento: aumenta la quantità di calorie bruciate e il suo effetto anoressizzante permette una diminuzione dell’appetito.
È una bevanda ricca di antiossidanti e diversi studi hanno messo in luce come la caffeina con le sue spiccate proprietà antiossidanti e antinfiammatorie possa proteggere dall’insorgenza di tali malattie.
Se parliamo di rischi, possiamo ricondurli ad un eccessivo consumo di caffè che potrebbe dare delle ripercussioni in termini di insonnia, ipertensione e tachicardia. Al fine di agevolare un sonno sereno privo di problemi legati all’eccitazione del sistema nervoso, è preferibile non consumarlo in tarda serata.
Il caffè è un ingrediente versatile e in cucina può riservare delle entusiasmanti sorprese.
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