di Redazione
Il sindaco non c’era. “Trattenuto a Ragusa, da impegni istituzionali”: la magra del fiume Irminio.
Savà non c’era, e vuol dire la stessa cosa.
Muccio ha presentato Armando Fiorilla alla carica di sindaco per la Sinistra Democratica.
Conferenza stampa stamani in sala giunta per parlare di bilancio e rifiuti.
Presenti Muccio, Bruno Occhipinti, Armando Fiorilla (Sd), e, afoni, La Rocca, Lorefice e Carnemolla (Rc). Fiorilla: “Un peccato l’assenza del sindaco”.
Era stata presentata come conferenza della giunta e dei gruppi consiliari del centrosinistra. Ma le assenze erano vistose.
Bilancio. Muccio: “Lo squilibrio di bilancio che abbiamo ereditato quest’anno è figlio degli storni e variazioni precedenti, quando il consiglio tolse le spese per luce e telefono”.
Il centrodestra gioca a mettere in ginocchio la macchina amministrativa per farvi fare brutta figura?
Muccio: “Il centrodestra non è un mattone. Ci sono le persone responsabili e chi gioca al tanto peggio tanto meglio”. I politici responsabili, immaginiamo, siano i Salvatore Carbone, gli altri sono facilmente individuabili.
“Al posto dell’emendamento n°1, di 94 mila euro, per finanziare anche la Sagra della Pizza, avevamo individuato come spendere tali risorse per i precari e per aggiornare il Prg. Ma il consiglio spende i soldi per piccole clientele”.
Armando Fiorilla: “Abbiamo un difetto di comunicazione con la città, non riusciamo a far sapere che è in appalto il cimitero, la via Badiula, la circonvallazione ovest, la Villa Penna”. E’ entrato nel ruolo di candidato a sindaco.
Rifiuti. Muccio: “Visto che il Presiente dell’Ato, l’assessore provinciale al territorio, i deputati e i consiglieri provinciali sono contro la destinazione a Scicli dei rifiuti dei Comuni viciniori, da ora in poi in Prefettura e all’Ato Ambiente verranno anche loro. Insieme al presidente del consiglio. Così evitiamo strumentalizzazioni.
San Biagio è una discarica terminale, e dopo San Biagio non nasceranno più discariche a Scicli. Non esiste previsione nè a livello provinciale nè regionale”.
Domanda: ma non c’è stato un difetto di comunicazione quando il sindaco ha parlato di ampliamento, e in realtà si trattava di bonifica di una vecchia vasca?
Bruno Occhipinti: “Esatto. Ma ci siete stati lo scorso inverno a San Biagio? Una volta è scoppiato l’incendio, una volta ha ceduto la strada calpestata dai camion compattatori. E poi il percolato. San Biagio non è una dicarica, è un immondezzaio. Il percolato in inverno scolava fino alla strada.
Ora, grazie ai 180 mila che stanno per essere spesi (i lavori sono stati consegnati in questi giorni) impermeabilizzeremo la vecchia vasca e recuperemo uno spazio per abbancare i rifiuti di Scicli. Solo per i rifiuti di Scicli”.
Questa è la richiesta che il sindaco ha rivolto al Prefetto.
Bruno Occhipinti forse non si rende conto della gravità delle cose che dice.
Muccio salva in calcio d’angolo: “Occhipinti si riferisce al vecchia vasca, la nuova è in sicurezza”.
Domanda: ma il business dei rifiuti voluto da Falla e Savà nella scorsa legislatura ha funzionato?
“A fronte di pochi centesimi per ogni tonnellata di rifiuti conferiti (soldi che peraltro abbiamo grandi difficoltà a prendere), abbiamo appesantito il bilancio con interessi passivi che inducono a dire che tutti dobbiamo fare autocritica”, conclude Muccio.
“Non è stato un grande affare”.
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