Attualità
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01/08/2007 00:00

Borrometi risponde a D’antona

di Redazione

“Sarebbe sbagliato non aprire il Partito Democratico al territorio e non aprirsi al dialogo con glia altri mondi moderati che sono così importanti in Sicilia” così, testualmente, l’On. Rutelli ha dichiarato alla stampa dopo l’incontro avuto con Me a Roma ai primi di Luglio.

Pochi giorni dopo, nel Suo Manifesto per il Partito Democratico, da me sottoscritto, l’On. Rutelli ha indicato le alleanze di nuovo conio, con esplicito riferimento alla possibilità di alleanze con l’Udc e, in Sicilia anche con l’Mpa.

In coerenza con questa linea politica che a livello Nazionale viene autorevolmente portata avanti e che io condivido di apertura alle forze politiche del centro moderato, che secondo il sondaggio dell’IPSOS, di cui dà notizia il Corriere della Sera di oggi (1 Agosto) trova conferma nell’orientamento della maggioranza degli elettori, in particolare Cattolici, ho indicato la necessità del confronto con le forze al Governo in Sicilia, a noi più vicine e cioè UDC ed MPA e solo ipotizzato la possibilità di collaborazione nelle realtà locali con tali forze in presenza di condizioni da verificare.

Si tratta, com’è facile vedere, della necessaria ricaduta in chiave locale della linea politica portata avanti dall’aria Rutelli, che, peraltro, si impone in regioni come la Sicilia nelle quali in Centrodestra alle ultime elezioni amministrative, è arrivato ad avere in certe aree il 65-70%, per potere incidere in modo efficace e non essere relegati ad un ruolo di semplice testimonianza ma anche per rimettere in movimento il quadro politico nelle realtà locali.

Si apre dunque una nuova stagione politica, nella quale a mio avviso non vi possono più essere rendite di posizione definitive o potere di ricatto permanente delle minoranze ma il PD dovrà essere protagonista della vita politica del Paese e verificare le alleanze sulle cose da fare, in modo chiaro anche con i Partiti di Centro.

Questa è la posizione Politica che, con grande chiarezza ed alla luce del sole e non con accordi sotto banco che non ci interessano portiamo avanti anche in vista della costituzione del Partito Democratico.