di Redazione

PALERMO, 7 NOV La procura di Caltanissetta, che ha
istruito il processo per il depistaggio delle indagini
sull’attentato al giudice Paolo Borsellino e agli agenti della
scorta, ha trasmesso una tranche dell’inchiesta ai colleghi
messinesi perché accertino, se nella vicenda, ci siano
responsabilità di magistrati. Attualmente sotto accusa, imputati
di calunnia aggravata, ci sono tre poliziotti che facevano parte
del pool investigativo che indagò sulle stragi del ’92.
Avrebbero, secondo l’accusa, creato ad arte, suggerendo le
rivelazioni da fare ad alcuni pentiti, una falsa verità sulla
fase esecutiva dell’attentato. L’invio degli atti a Messina,
rivelato da La Repubblica, sarebbe finalizzato a capire se nel
depistaggio abbiano avuto un ruolo anche i magistrati inquirenti
di Caltanissetta che ordinarono l’inchiesta. Come prevede la
legge, in questo caso, competente per gli accertamenti sulle
toghe nissene, è la procura di Messina coordinata da Maurizio De
Lucia.
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