Attualità
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09/08/2007 08:42

Bye bye Sicilia. I turisti scappano all’estero e risparmiano

di Redazione

La Paella batte la cassata. Dopo il boom delle presenze estive dell’anno scorso, l’estate siciliana del 2007 si può considerare un vero e proprio flop: oltre il 20% dei 102 mila posti letto disponibili in hotel e residence isolani rischiano di rimanere liberi. A lanciare l’allarme è la Federturismo Sicilia, secondo cui nemmeno località come Taormina e Lipari riusciranno a fare il tutto esaurito a Ferragosto.
Il netto calo (-35%) è determinato dall’assenza dei turisti provenienti dal Nord Italia, che rispetto agli anni precedenti hanno preferito destinazioni differenti: un sondaggio commissionato da Assotravel, rileva che le mete più scelte sono Ibiza, le isole greche e la Tunisia, seguite a distanza dalle grandi capitali europee, Londra e Parigi in testa. E basta il raffronto dei costi a far comprendere le motivazioni di una picchiata destinata ad incidere sensibilmente nell’economia regionale: una settimana a Ferragosto sull’isola di Hvar, in Croazia, costa poco meno di mille euro, rispetto ai millecinquecento che si devono spendere per trascorrere nello stesso periodo sette giorni a Favignana.
A questo punto, non resta che affidarsi a strutture alternative, come bed and breakfast ed agriturismi che suggeriscono soluzioni convenienti a partire da 40 euro a persona, come il b&b La muraglia, a due passi dal Castello di Donna Fugata e da Marina di Ragusa, la spiaggia celebre per essere stata il set della serie del commissario Montalbano.

Nella foto, un’immagine di due anni fa