Lungo i gradini mancavano il corrimano e le strisce antiscivolo
di Redazione
Alto Adige – Ammonta a 58 mila euro, ai quali se ne aggiungono 5.800 di rimborso per le spese di giudizio, il danno che la titolare di un hotel dell’Alto Adige dovrà risarcire a un turista di 58 anni che, nell’area wellness della struttura, scivolò, fratturandosi il femore.
La vicenda risale al 2019. Per le vacanze pasquali, il turista e la moglie prenotarono un soggiorno di quattro giorni, insieme a una coppia di amici, presso la struttura. Il giorno stesso del loro arrivo, dopo il check-in, decisero di trascorrere qualche ora di relax nel centro benessere. Ma mentre si apprestava a uscire dalla vasca idromassaggio, risalendone i gradini, il cinquantottenne scivolò, cadendo a terra. Soccorso dall’amico e da altri ospiti dell’albergo, venne portato in ospedale, da dove venne dimesso con la diagnosi di una frattura al collo del femore sinistro.
L’assenza di strisce antiscivolo
Dal racconto dei testimoni, suffragato dalle fotografie della zona wellness scattate dalla moglie del turista dopo l’incidente, così come dalle immagini pubblicate sullo stesso sito internet della struttura ricettiva, era emerso che lungo i gradini della vasca idromassaggio mancava il corrimano, che a terra non ci fossero le strisce antiscivolo, né alcun cartello che indicasse di prestare attenzione al pavimento scivoloso.
In tribunale
Nel corso del procedimento civile al tribunale di Bolzano, il giudice Ivan Rauzi ha riconosciuto la responsabilità della titolare dell’hotel. Il ricorrente, si legge nella sentenza, «ha dimostrato che la cosa in custodia alla convenuta, ovvero l’area wellness con vasca idromassaggio e relativi gradini, rappresenta per l’utente una situazione di pericolo occulto, visto che il pavimento era bagnato», e «vista la mancanza di corrimano, di piastrelle antiscivolo e di adeguata segnalazione». Situazione che ha provocato «concretamente» il sinistro, dato che il cinquantottenne «è uscito dalla vasca idromassaggio con la dovuta cautela», come riferito dall’amico che era con lui, testimone oculare di quanto accaduto.
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