Sport
|
29/02/2008 13:52

Caffè Moak approfitta della sosta del campionato per prepararsi al rush

di Redazione

A seguito degli impegni per la qualificazione al campionato Mondiale del 2008 della Nazionale il campionato rimane fermo per due settimane, si riprenderà giorno 8 marzo.

 

Giunge nel momento più opportuno la sosta del campionato, periodo nel quale il tecnico Rino Chillemi ed i giocatori potranno tirare il fiato, prima di iniziare il rush finale per portare a termine nel migliore dei modi il campionato; mancano, infatti, ancora sette gare alla conclusione della regular season del campionato di serie A di calcio a cinque.

 

I rosanero affronteranno in casa, alla ripresa del campionato, l’altra matricola, la Marca Trevigiana. Poi il ciclo decisivo con Perugia, Bisceglie e Roma, mentre fuori casa andranno a far visita alla Lazio Colleferro, al Montesilvano e all’Arzignano. In queste gare gli atleti in maglia rosanero, saranno chiamati a prove di livello, per arrivare alla conquista dei punti necessari per agguantare una storica salvezza, che confermerebbe ancora una volta la bontà del lavoro svolto dalla società rosanero in questi anni pieni di successi. E’, quindi, la salvezza, l’obiettivo principe per gettare le basi per la prossima stagione, durante la quale potrebbero crearsi scenari di un certo prestigio.


”Da questo momento in poi e fino al termine del campionato – dice il mister Rino Chillemi – ogni gara dovrà essere affrontata con la doverosa mentalità, con il piglio di chi ha consapevolezza che non può permettersi di lasciare punti in palio, chiunque sia l’avversario e con la consapevolezza di un cammino difficile ma non impossibile, come abbiamo già dimostrato”.

 

Il Vicepresidente Enzo Fidone dopo la gara con la Luparense, ha avuto parole di lode per i supporter e per quanti stanno vicine a questa bella realtà che si chiama “Caffè Moak Scicli”. Una società che ha portato la serie A in provincia, livello assoluto nella disciplina del futsal. “Nelle prossime gare – continua il Vicepresidente – sarà importante e fondamentale l’apporto di tutti, perché in questa fase molto delicata del campionato il pubblico potrebbe costituire il sesto uomo in campo, che non è una frase fatta ma un vero elemento in grado di fare la differenza”.