di Redazione
PIAZZA ARMERINA (ENNA), 7 MAR ”Un momento
difficile e’ stato l’inizio perché, intanto non ci credevamo.
Pensavamo di vivere un incubo. Non ti rendi conto di quello che
sta succedendo. Poi pian pianino abbiamo cercato di tenerci
tutti con la mente chiara, ricordando i giorni, cercando di non
sbagliare data. E ci siamo riusciti, tranne che per il 29
febbraio: non ricordavamo l’anno bisestile”. Lo ha detto
Filippo Calcagno parlando con i giornalisti. ”Abbiamo parlato
di tutte le nostre cose, di tutto ha aggiunto di cosa fare
quando saremmo tornati perché ci credevamo nel nostro ritorno,
specialmente negli ultimi tempi Salvatore Failla aveva una
fiducia….Diceva ‘dai, tranquilli. Ce la facciamo”’. Lo ha
detto Filippo Calcagno ricordando con i giornalisti la sua
prigionia.
© Riproduzione riservata