di Redazione
VITTORIA (RAGUSA), 14 GIU La Polizia, nell’ambito
di un’indagine contro il caporalato nelle campagne del Ragusano,
ha arrestato un imprenditore agricolo albanese di 34 anni,
Auglent Lalollari, per sfruttamento di sei suoi connazionali
clandestini. Per lo stesso reato è stato denunciato in stato di
libertà il padre. I braccianti, secondo quanto emerso dalle
indagini, erano pagati pochi euro l’ora, e soltanto i giorni in
cui lavoravano, ed erano costretti dallo stato di bisogno ad
accettare ogni trattamento da parte del titolare, anche quello
di vivere accanto a fogne a cielo aperto. Al lavoro nei campi
anche una donna incinta intenta a raccogliere melanzane in una
serra con oltre 40 grado, tanto che giunta negli uffici della
Polizia è stata colta da malore per la troppa fatica. La Squadra
Mobile di Ragusa ed il Commissariato di Vittoria in un garage
dell’azienda hanno trovato diversi oggetti provento di furto: le
foto sono state pubblicate sulla pagina Facebook della Questura
di Ragusa per risalire ai proprietari.
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