Economia
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31/03/2026 09:19

Gasolio, carburante esaurito in alcuni distributori di benzina, ecco perchè

Non sono esaurite le scorte di carburanti in Italia.

di Redazione

Si moltiplicano le segnalazioni di distributori di carburanti in giro per l’Italia rimasti senza diesel o benzina. Da cosa dipende quello che sta succedendo? 

Negli ultimi giorni in molti distributori in diverse zone di Italia sono stati esposti cartelli con scritto «benzina esaurita» o «gasolio esaurito». Unione nazionale consumatori (Unc) ha confermato di aver ricevuto segnalazione da molti utenti provenienti da ogni regione. La situazione sta senza dubbio suscitando preoccupazione, ma non si tratta di un’imminente crisi nazionale di forniture ma di un fenomeno con motivazioni ben precise.

Da quanto il governo ha varato un decreto legge d’urgenza per ufficializzare il taglio delle accise di 24,4 centesimi sui carburanti – lo scorso 19 marzo, sono molti i consumatori che si sono recati in massa ai benzinai con i prezzi più convenienti. È quello che avviene quando ci si attendono dei rincari o degli scioperi della categoria. «Gli automobilisti hanno a disposizione diversi sistemi per verificare quali sono i punti di rifornimento più convenienti — spiega il presidente di Unc, Massimiliano Dona —, ad esempio l’Osservaprezzi carburanti sul sito ufficiale del ministero delle Imprese e del made in Italy. Così si ritrovano in molti alla stessa pompa, che esauriscono non le intere risorse ma le scorte a quello specifico prezzo». Si tratta, perciò, di contingenze temporanee in attesa di nuove forniture.

Questa è la spiegazione di come questo effetto della domanda si sia concentrato rapidamente solo in alcuni distributori di carburanti. Si prevede, quindi, che la situazione possa sì ripetersi nei prossimi giorni – data la forte incertezza legata alla guerra in Iran e il blocco al commercio attraverso lo stretto di Hormuz, nonostante le recenti voci di un accordo di pace in vista con gli Stati Uniti – ma che può anche facilmente rientrare con il ripristino delle scorte. Ma, secondo Unc, non mancano tentativi di speculazione anche in questo contesto. «Il cartello esposto che segnala i prezzi dei carburanti in vendita andrebbe aggiornato ogni giorno. Stando alle segnalazioni che ci sono arrivate — aggiunge Dona —, è probabile che la domenica in modalità self service non venga cambiato regolarmente. Quindi per non vendere benzina e diesel a un prezzo più basso, al distributore conviene segnalare l’esaurimento delle risorse e riaprire le pompe il lunedì. Oppure lasciare come disponibile solo la benzina “premium”, che ovviamente ha un prezzo più alto».