di Redazione
Non è stata una stagione estiva positiva a Marina di Ragusa almeno per quelli che dovevano affittarsi le case. E’ prevalso il metodo del pendolare: da mattina a sera o da pomeriggio a sera. E se si escludono i giorni a cavallo di ferragosto, i proprietari di case devono aggiustare il tiro.
Perché gli affitti sono saliti alle stelle e la gente non se l’e sentina di spendere dai 3.500 ai 5.000 euro per i due mesi estivi. Dal 10 al 20 agosto è parso che c’è stato il tutto esaurito con tante presenze straniere e con affitti che hanno toccato anche le 1.200 euro in una settimana. Sta di fatto che è stato troppo poco per un’intera stagione ed adesso si parla nuovamente dell’affitto annuale.
“E’ una situazione particolare e direi anomala – dice il titolare dell’immobiliare Gastone – Per esempio luglio è stato vuoto ed agosto si è lavorato soltanto per dieci giorni. Bisogna rivedere il sistema e capire cosa fare”. Ma in realtà è Marina di Ragusa che deve rivedere tutto e che si deve dare un’identità prima del completamento del porto turistico. Marina dovrà fare capire subito cosa vuole fare da grande. Non può assolutamente continuare ad essere la seconda residenza dei ragusani. Perché in realtà oggi è così. Il ragusano che risiede o domicilia al Lungomare Andrea Doria non ci pensa un attimo a presentare un esposto in Procura o chiamare i carabinieri se alla Rotonda per uno spettacolo si superano i decibel consentiti. Ed allora il rimedio qual è stato? Non si sono fatti spettacoli. In realtà non potrà essere così perché a Marina gli spettacoli ci devono essere per tutti i due mesi e non solo alla Rotonda. Soltanto l’11 e 12 agosto i turisti e non hanno potuto scegliere su una vasta gamma di spettacoli. Per il resto poi una stagione piatta. In piazza Duca degli Abruzzi, eccezion fatta per la festa di Maria Assunta del 15 agosto, soltanto due volte c’è stato piano bar. Ma le pedane ancora giacciono in piazza e sono state trasformate in panchine. Insomma, qualcosa dovrà cambiare. Perché Marina una identità dovrà darsela e aprirsi al turismo. Potrebbe essere, per esempio, sfruttato il piazzale Padre Pio per i concerti. Marina è stata l’unica spiaggia dove non ci sono stati spettacoli di richiamo. Per esempio a Marina di Modica c’è stato Al Bano ed a Pozzallo ce ne sono stati parecchi per finire con Raf.
Bisogna cambiare rotta. Il porto turistico è l’ultima possibilità di sviluppo per la ridente frazione che ancora oggi, per la verità, rimane sempre il tratto di costa preferito da tutti.
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