Gestione flessibile delle spese e servizi aggiuntivi
di Redazione
Le carte di credito, insieme alle carte di debito, sono oggi tra i mezzi di pagamento più diffusi in assoluto e sono utilizzate sia per le spese quotidiane, sia per acquisti programmati e imprevisti. Sono indubbiamente uno strumento versatile, dato che possono essere sfruttate in numerose circostanze: sono infatti universalmente accettate, sia negli esercizi fisici che negli shop online e in numerose altre occasioni (distributori di carburante, casse automatiche ecc.). Sono anche spesso richieste, come cauzione, nel caso di prenotazioni alberghiere o noleggio auto.
Le carte di credito, che possono essere usate anche per il prelievo di contanti agli sportelli ATM, non devono essere confuse con le carte di debito né con le carte prepagate, strumenti che, pur apparentemente simili, funzionano in modo diverso.
Le prime carte di credito sono nate negli anni Cinquanta del secolo scorso e, con il passare del tempo, si sono molto evolute, integrando tecnologie avanzate, sistemi di sicurezza particolarmente affidabili e, soprattutto, servizi aggiuntivi che ne ampliano molto i possibili utilizzi.
Che cosa significa esattamente “carta di credito”?
La caratteristica principale della carta di credito è che è un mezzo di pagamento che permette ai titolari di avere una linea di credito concessa dalla banca che l’ha rilasciata.
Per scendere nel pratico, l’importo che viene speso (oppure prelevato) con la carta di credito viene di fatto anticipato dalla banca, ovvero dato a credito, a prescindere dal fatto che sul conto corrente collegato alla carta siano o no presenti fondi. In altri termini, la carta di credito permette di effettuare spese o prelievi anche in assenza di liquidità immediata sul conto corrente.
La somma spesa o prelevata oggi, infatti, sarà addebitata il giorno 10 o il giorno 15 del mese successivo a quello della transazione. Ovviamente, al momento dell’addebito del resoconto mensile, sul conto dovranno esserci fondi sufficienti per saldare il debito.
La linea di credito di una carta di credito è la caratteristica che la differenzia da una carta di debito. Quest’ultima, infatti, non permette di fare acquisti o prelievi se l’importo della transazione è superiore alla disponibilità presente sul conto corrente collegato.
Il plafond
Per ogni carta è previsto un determinato plafond, ovvero il limite massimo di spesa mensile che si può effettuare con la carta di credito, per esempio 1.500 euro, 3.000 euro ecc.
Il plafond viene stabilito dalla banca o dall’emittente della carta in base a diversi fattori legati alla capacità di rimborso e al profilo di rischio del cliente.
Potrebbero essere previsti massimali di utilizzo anche sulle spese o sui prelievi giornalieri.
Gestione flessibile delle spese e servizi aggiuntivi
Le carte di credito permettono di effettuare spese in modo flessibile. Si possono infatti affrontare acquisti imprevisti, effettuare un pagamento urgente e anche pianificare in modo più efficiente le uscite mensili.
Come accennato, le carte di credito sono accettate a livello globale, in Italia e all’estero, e offrono di conseguenza una continuità di utilizzo che facilita sia gli spostamenti, sia la gestione quotidiana del denaro.
Non si devono poi dimenticare opzioni come il contactless (sistema di pagamento senza contatto) e la possibilità di associare la carta a wallet digitali (come Samsung Pay, Apple Pay, Google Pay ecc.), soluzioni che consentono di rendere più comodi e veloci i pagamenti ed anche altrettanto sicuri
Le carte di credito, inoltre, offrono anche diversi servizi integrati tra cui programmi cashback, raccolta punti, assicurazioni viaggio, accesso a lounge aeroportuali e estensioni di garanzia sugli acquisti. Queste funzionalità trasformano la carta di credito da semplice mezzo di pagamento a vero strumento di ottimizzazione delle spese, particolarmente utile per chi viaggia spesso o effettua acquisti online.
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