Attualità
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01/10/2007 00:00

Cartellonistica pubblicitaria, sei associazioni critiche

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di Redazione

“Si continua a curare gli effetti, lasciando inalterate le cause”. Sei associazioni sciclitane, Pro.Svi, Crescere Scicli, Pro Donnalucata, Soggiornare in Scicli, Spirito Libero e cooperativa Solemare intervengono dopo il giro di vite imposto dal sindaco Falla contro l’affissione abusiva di cartellonistica pubblicitaria. “Non esiste un Piano delle Affissioni e per tale ragione la pubblicità diventa selvaggia e abusiva –spiegano le associazioni-. Attendiamo dal 1998, data in cui il Piano è diventato obbligatorio, l’emanazione di un regolamento da parte del Comune di Scicli, ma il settore urbanistica tarda a emanare questo strumento di programmazione”.
Il Comune è in ritardo nell’emanazione di un Piano generale degli impianti pubblicitari e non può pretendere di irrorare sanzioni a fronte di una lacuna di cui è il solo colpevole, sostengono le associazioni.