di Redazione
Entro la fine dell’anno la nuova caserma dei carabinieri di via Ignazio Emmolo dovrebbe essere attivata.
E’ il programma dell’amministrazione comunale di Scicli, che nei giorni scorsi ha confermato il canone di affitto dei locali di via Tagliamento per i nuovi locali di contrada Zagarone.
Resta da definire la destinazione d’uso dei vecchi locali di via Tagliamento, che sorgono in pieno centro e sono molto funzionali. Tra le ipotesi che erano state vagliate nello scorso mese di giugno quella di allocare lì il nuovo centro per bambini disabili, che intanto è stato dirottato in alcuni locali in disuso dell’istituto comprensivo Elio Vittorini di Donnalucata.
Dal Comando Generale dell’Arma si attende intanto la conferma dell’elevazione a Tenenza della nuova caserma, il che consentirebbe di destinarvi un maggior numero di militari, con un presidio più capillare del territorio. Tra gli ultimi problemi da risolvere l’aspirazione di alcuni residui di acqua piovana che sarebbe riuscita a penetrare negli scantinati della nuova caserma a causa della mancata chiusura di alcuni infissi.
Il completamento dell’opera pubblica è stato realizzato, su progetto dell’ingegnere Oreste Milardi e dell’architetto Salvo Di Maria, grazie ai lavori eseguiti da una ditta di Modica rispetto a un appalto di 350 mila euro.
Grazie a quest’ultimo intervento sarà possibile completare un’opera pubblica di importanza strategica nel presidio del territorio. La nuova caserma nascerà infatti all’angolo tra il viale I Maggio e la zona artigianale di contrada Zagarone, vicina a Jungi e al centro storico, in posizione baricentrica rispetto alle quattro borgate rivierasche.
© Riproduzione riservata