Sindaco,comitato, parlamentari domani dal Prefetto per trovare una soluzione
di Redazione
Modica – Continua a rimanere alta l’attenzione sulla Caserma dei Carabinieri di frigintini.
Il Sindaco, Antonello Buscema, e il comitato pro Caserma sono stati invitati a presenziare venerdì 1 luglio p.v. alle ore 10.00 alla riunione convocata dal Prefetto, Cannizzo, alla presenza dei parlamentari, Minardo e Ragusa, e del colonnello Nicodemo Macrì per un confronto per verificare ulteriormente la possibilità di garantire una presenza stabile del presidio dell’Arma dei Carabinieri nella popolosa frazione.
“E’ del tutto evidente che per noi non sta assolutamente bene-commenta il Sindaco- un’unità mobile dei Carabinieri nella frazione.
Con tutto il rispetto per la soluzione prospettata non si può subire una retrocessione rispetto alla legittime esigenze di sicurezza di un territorio dove insistono importanti realtà imprenditoriali e una popolazione che esige una presenza costante e diuturna della caserma. Come ente, confermo, siamo disponibili ad offrire un locale per ospitare la caserma come atto vero e sostanziale della Città nel perseguire l’obiettivo che il comitato si prefigge.”
Nino Minardo: Chiusura sospesa
Dopo una fitta interlocuzione avuta in queste ore con i Ministeri della Difesa e degli Interni e, attraverso essi, con il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri (cui attiene, giova ricordarlo, la decisione in merito) siamo riusciti ad ottenere la sospensione temporanea della decisione di chiudere la Stazione Carabinieri di Frigintini, almeno sino ai mesi successivi all’estate. Un risultato cui va ascritto merito alla costante, attenta e partecipata azione di S.E. il Prefetto di Ragusa, dott.ssa Francesca Cannizzo, che ringrazio di cuore per avere mostrato per l’ennesima volta, grande sensibilità verso i temi importanti del nostro territorio e della nostra Gente. Un risultato che è la risposta agli accorati appelli dei tanti cittadini e degli operatori commerciali che necessitano di un presidio di sicurezza che possa garantire tranquillità nella vita e nel lavoro quotidiano. In questo tempo a disposizione dobbiamo percorrere la via migliore per ottenere la revoca del provvedimento di chiusura della stazione o comunque individuare soluzioni che garantiscano la permanenza del presidio sul territorio. Ecco perché appare importante essere riusciti ad ottenere questo parziale ma fondamentale risultato. Non posso che dirmi estremamente soddisfatto di questo, oltre che particolarmente felice per la popolazione di Frigintini che con grande dignità ha chiesto risposte a giuste rivendicazione. Piuttosto giova ancora una volta ricordare ad alcune espressioni istituzionali ed a rappresentanze sociali che occorre maggiore sobrietà di comportamento e di parola, evitare dichiarazioni propagandistiche dai dubbi effetti ed un atteggiamento più propositivo e meno votato alla ricerca disperata di ‘copertina’ perché i ruoli di rappresentanti della Gente impongono serietà e rispetto della verità (oltre che, ovviamente, ricerca del risultato migliore) e non certo demagogia a buon mercato per ingraziarsi qualche consenso rischiando, però, di fallire l’obiettivo.
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