Dal 10 dicembre
di Adriana Occhipinti


Modica – Scatta la cassa integrazione per i dieci dipendenti dell’Euro Cash di Modica. Dal 10 dicembre partiranno gli ammortizzatori sociali per i lavoratori del punto vendita modicano dell’azienda Aligrup in quanto è stato firmato l’accordo della durata di 12 mesi presso l’ufficio del lavoro di Catania. Nel dettaglio si tratta di Cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) per crisi aziendale per 1256 dei 1600 lavoratori Aligrup, in forza presso le sedi presenti nelle province di Catania, Enna, Palermo, Ragusa e Siracusa: 529 lavoratori saranno sospesi a rotazione, mentre 727 saranno collocati in cassa integrazione senza rotazione a zero ore.
La società, in attuale stato di liquidazione, richiederà il pagamento diretto da parte dell’Inps del trattamento di Cigs. «Questo è quanto ci è stato comunicato dopo settimane, se non mesi, di attese e incertezze. – dice Sergio Spezio vice direttore dell’Euro Cash di Modica – Incertezze che comunque rimangono, in quanto non sappiamo ancora cosa succederà in futuro. Sulla carta, teoricamente, già da lunedì saremo in cassa integrazione ma non sappiamo se il supermercato andrà chiuso e come dobbiamo gestire la situazione. Le preoccupazioni maggiori riguardano i pagamenti, oramai bloccati da tempo, e la possibilità di poter percepire il primo importo di cassa integrazione ad ottobre del 2013. Di questi nostri timori abbiamo parlato, nei giorni scorsi, in prefettura con il capo di gabinetto Marinella Iacolare, vice prefetto aggiunto, che ha preso l’impegno di mediare per snellire i tempi, e ci ha dimostrato grande disponibilità. Noi la teniamo costantemente informata e la speranza è quella che la questione si sbocchi definitivamente grazie alla possibilità che un grosso gruppo imprenditoriale, del nord-Italia, prelevi tutto il pacchetto dei market Aligrup».
La notizia, infatti, nei giorni scorsi ha acceso un lume di speranza sulla gravissima vertenza Aligrup, che vede una tragica situazione lavorativa per i 1.600 dipendenti dell’azienda che gestisce il marchio “Despar” in Sicilia. «Adesso spetta ai rappresentanti aziendali scegliere di valutare la proposta – dice Michele Russo del Comitato Spontaneo dei Dipendenti “Aligrup” – è ancora possibile un quadro di speranza per il futuro dei livelli occupazionali».
La Sicilia
© Riproduzione riservata