Gli impianti sportivi comunali sono stati assegnati alla cooperativa Solco.
di Redazione
Ragusa – Apertura dei siti culturali a Ragusa, dopo lepolemiche sul ricorso ai cosiddetti “finti volontari”, da oggi 1° aprile il Comune ha disposto un nuovo affidamento per accoglienza, apertura, custodia e supporto alla fruizione del Castello di Donnafugata e di Palazzo Zacco, individuando lʼassociazione Integra Orienta tramite procedura diretta entro le soglie di legge. Una scelta analoga riguarda gli impianti sportivi comunali, assegnati alla cooperativa Solco.
Negli ultimi mesi Ragusa è stata attraversata da un acceso confronto politico e istituzionale sull’impiego del volontariato per garantire l’apertura di musei, biblioteche e siti culturali. Le denunce pubbliche, in particolare del Partito Democratico locale, hanno messo in luce come molte attività essenziali — apertura e chiusura, vigilanza, presidio, turnazioni, assistenza ai visitatori — fossero svolte da persone formalmente qualificate come volontari ma impiegate in mansioni tipiche del lavoro subordinato.
Una prassi ritenuta incompatibile con la normativa sul Terzo Settore, che vieta di sostituire con il volontariato attività lavorative continuative e strutturali.
La giunta Cassì ha deciso di superare il ricorso strutturale al volontariato, che tanto imbarazzo ha creato all’assessore Simone Digrandi e allo stesso sindaco, affidando i servizi di front office, presidio e assistenza a operatori esterni selezionati con affidamento diretto. Il nuovo schema riguarda esclusivamente le attività operative: il governo complessivo delle strutture rimane in capo al Comune, che mantiene così il controllo strategico delegando la quotidianità a professionisti.
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