Attualità
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25/02/2016 09:50

Castello Milazzo, 5 denunce per truffa

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di Redazione

MESSINA, 25 FEB Militari della Guardia di Finanza
di Milazzo, nell’ambito di indagini sul costo del restauro del
castello e delle sue mura fortificate, ha denunciato cinque
persone alla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto per truffa
allo Stato, emissione di fatture per operazioni inesistenti ed
occultamento di scritture contabili. Al centro dell’inchiesta
presunte false fatture per 1,5 milioni di euro. I lavori,
realizzati da un’azienda romana facente parte del Consorzio
Stabile Aedars Scarl, sono stati finanziati con 11 milioni di
euro erogati nell’ambito del programma operativo regionale Fesr
Sicilia 20072013. Secondo l’accusa i legali rappresentanti di
tre imprese, due con sede a Roma e una a Brolo (Me), avrebbero
emesso fatture per operazioni inesistenti, per un importo pari
ad oltre 1,5 milioni di euro, rendicontate poi dal Consorzio al
Comune di Milazzo, che ha attivato le procedure per il
pagamento. In alcuni casi risultavano contabilizzati costi non
inerenti l’appalto.