Rischiano una pena da sei mesi a quattro anni di reclusione
di Irene Savasta

Catania – Nel Decalogo sei di Krizstof Kieslowski, Magda è l’oggetto del desiderio di Tomek, un impiegato delle poste che si è innamorato di lei osservandola dalla finestra. La spia, la fotografa e alla fine riesce pure a incontrarla. Nella finzione cinematografica, il voyeurismo diventa quasi romantico. Non è andata allo stesso modo a due operai catanesi.
Due persone sono state denunciate a Catania perchè avevano ripreso e fotografato la loro dirimpettaia mentre andava in giro nuda per casa. La donna, però, si è accorta di essere stata ripresa e ha denunciato tutto alla polizia.
Gli autuori delle foto sono due operai impegnati in un cantiere davanti al palazzo in cui abita la donna, una trentenne.
I due saranno sottoposti a processo per interferenze illecite nella vita privata mediante l’uso di strumenti di ripresa visiva. La pena prevista, in questi casi, va da sei mesi a quattro anni di reclusione.
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