Alla vigilia della marcia lenta
di Redazione


Palermo – “Non solo la Regione Siciliana non frappone ostacoli alla realizzazione dell’autostrada Catania -Ragusa, ma assicura ogni disponibilita’ affinche’ l’importante arteria si realizzi”.
Lo scrive Raffaele Lombardo, presidente della Regione siciliana, in una lettera inviata al Ministro della Infrastrutture, Altiero Matteoli, al Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, al presidente dell’Anas, Pietro Ciucci e al presidente della Provincia di Ragusa, Franco Antoci. E’ la posizione del governo regionale, alla vigilia della marcia annunciata dai cittadini ragusani per protestare contro il mancato espletamento della gara per l’autostrada Catania – Ragusa.
“Avevamo chiesto di conoscere il piano industriale, l’entita’ dei pedaggi e la durata della loro applicazione – ricorda Lombardo – elementi di indubbio rilievo: non abbiamo avuto alcun riscontro, nonostante proprio la Regione siciliana sostenga il 60% dell’onere della parte pubblica”.
Per il Presidente della Regione siciliana,”sono state registrate versioni contrastanti circa l’impiego del fondo Fas. Ma avendo letto l’ultima nota del Ministero delle Infrastrutture, con cui si afferma che il fondo e’ disponibile, riteniamo che ogni ulteriore ritardo possa essere addebitato soltanto a problemi di vari Ministeri o Enti statali, circa decreti, registrazioni della Corte dei Conti e quant’altro che comunque non interessa ne’ coinvolge la Regione”.
Infine, conclude il Presidente Lombardo, “Se marcia si deve fare per l’autostrada – come ritengo andrebbe fatta non solo per la Catania-Ragusa ma anche per l’attivazione dell’aeroporto di Comiso, che attende un decreto del Ministro Tremonti – la destinazione della stessa non puo’ che essere Roma. I cittadini stanno acquisendo consapevolezza che per assicurare il rispetto dei propri diritti, sono costretti a intraprendere forme civili di lotta”.
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