Lettere in redazione
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21/01/2009 13:24

Cava d’Aliga, lettera di un disabile non deambulante

di Redazione

Scicli, Cava d’Aliga – A proposito di via Tolstoj e nel mentre stanno costruendi i marciapiedi allego qualche delucitazione:
Marciapiedi
– la larghezza del marciapiedi negli interventi di nuova urbanizzazione deve consentire la fruizione da parte di persone su sedia a ruote. In relazione alla biulezionalita del marciapiede e all’ingombro della sedia a ruote si ritiene idonea una larghezza di 150 cm
– i grigliati previsti sui marciapiedi devono essere complanari, avere maglie inattraversabili da elementi di diametro di 2 cm e da elementi paralleli disposti ortogonalmente al senso di marcia – fino a un’altezza minima di 2,10 m non devono esserci ostacoli di nessun genere (ad es. tende, balconi, elementi di segnaletica, allestimenti di cantieri ecc.)
– il dislivello consentito nel raccordo tra il marciapiede e le zone carrabili (ma possibilmente da evitare) è di 2,5 cm. II dislivello massimo non deve comunque superare i 15 cm – la pendenza delle rampe di raccordo deve essere al massimo del 15 % Eventuali contropendenze devono presentare una somma delle due pendenze non superiore al 22% ATTENZIONE!!! Dal marciapiede stradale all”interno di edifici aperti al pubblico, compresi esercizi commerciali direttamente prospettanti sulla pubblica via, non ci devono essere dislivelli. Eventuali deroghe sono ammesse in casi di effettiva impossibilità per i quali è necessaria l’apposizione di campanello e contrassegno relativo alla fruibilità assistita.

 

Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 503-96 riguardante la proprieta’ pubblica:
– Chiarimenti sui limiti del sistema di chiamata per l’accesso in edificio pubblico con barriere
– Aggiornamento biennale PEBA e PISU
– Destinazione del 15% degli oneri urbanistici alla rimozione delle barriere architettoniche
– Mantenimento della larghezza minima dei marciapiedi a 1,50 m che, per effetto invece del Dm 236, dovrebbero essere di 90 cm
– Dislivello ottimale marciapiede a 8 cm per un buon compromesso con le rampe ed eliminazione del valore massimo di 15 cm per consentire l’allineamento alle soglie esistenti
– Pavimentazione diversificata per consentire agli ipo vedenti attraversamenti stradali con maggior sicurezza
– Dissuasione sull’installazione dei servoscala a favore di rampe ed elevatori
– Accorgimenti per un miglior uso dello spazio urbano: cartelli segnaletica, panchine con piazzola, transenne, ecc..
– Accessibilita’ dell’ingresso principale e, in carenza, segnalazione di quelli secondari

vi ricordo che per muoversi con una carrozzina la larghezza minima e’ cm,85
Con umilta’ distinti saluti.

Disabile non deambulante