Attualità Cronaca
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12/08/2026 10:35

Cenere Etna, l’aeroporto di Comiso ha riaperto

Fontanarossa stop fino alle 18.

di Redazione

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Comiso – Nuova giornata di passione per il trasporto aereo nella Sicilia orientale. L’attività eruttiva dell’Etna, combinata con forti correnti in quota che spingono la cenere lungo i corridoi di avvicinamento, ha imposto lo stop degli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso. La sospensione delle operazioni, è fissata 18:00 per lo scalo etneo, mettendo nuovamente a nudo la vulnerabilità di un sistema che, nel pieno della stagione turistica, si rivela esposto ai capricci della natura. A Comiso l’attività è ripresa alle 10

 

La cenere vulcanica non è un semplice disagio o un fenomeno suggestivo: costituisce una minaccia reale per la sicurezza del volo. Le circolari dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) ricordano che le particelle abrasive in sospensione possono ridurre drasticamente la visibilità, danneggiare le superfici esterne e, soprattutto, compromettere i motori e i sistemi di bordo degli aeromobili. Per questa ragione la SACsocietà di gestione dell’aeroporto di Catania, in coordinamento con le autorità aeronautiche, applica protocolli stringenti che prevedono la chiusura temporanea dello spazio aereo o dello scalo interessato.

 

Le decisioni vengono aggiornate in tempo reale in base ai modelli di dispersione della nube e alle condizioni meteorologiche, con particolare attenzione alla direzione e all’intensità del vento, la vera variabile capace di convogliare cenere sulle piste anche in presenza di eruzioni di modesta entità.

bollettini diffusi dall’Osservatorio Etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) tra l’8 e l’11 agosto avevano già delineato un quadro di attività persistente, imponendo valutazioni successive e confermando che non si trattava di un episodio isolato, bensì di un fenomeno prolungato e monitorato con continuità.

 

Le ripercussioni per i viaggiatori sono state immediate e pesanti: ritardi a cascata, cancellazioni preventive e numerosi dirottamenti con effetti a catena sulla rete nazionale ed europea. Il blocco di Catania-Fontanarossa non colpisce soltanto gli arrivi, ma altera gli slot, riorganizza i turni degli equipaggi e congestiona le aree partenze. Nelle ore più critiche anche l’aeroporto di Comiso, tradizionale valvola di sfogo per Fontanarossa, aveva interrotto l’operatività che però è stata ripristinata alle 10:00.

 

L’emergenza riaccende il dibattito sulla debolezza dei collegamenti nell’isola. Quando Catania si ferma, si blocca il principale snodo aereo della Sicilia orientale, cruciale per turismo, attività economiche e mobilità interna. I disagi aeroportuali degenerano rapidamente in una crisi logistica territoriale: famiglie da ricollocare, coincidenze saltate, passeggeri costretti a lunghe attese in terminal sovraffollati. I precedenti di questa stessa estate lo confermano.

 

Indicazioni pratiche per chi è in partenza

Verificare lo stato del volo direttamente con la compagnia aerea prima di raggiungere l’aeroporto, per evitare ulteriori affollamenti;

Monitorare costantemente i canali ufficiali degli scali e delle linee aeree e prestare attenzione a eventuali dirottamenti o riprotezioni;

Conservare con cura titoli di viaggio e ricevute di spesa utili per richieste di rimborso o assistenza.