Attualità
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21/08/2007 00:00

Cento ettari edificabili vicino al mare

di Redazione

Cento ettari edificabili per strutture ricettive, a un chilometro in linea d’aria dal mare, esattamente come la nuova zona artigianale di Donnalucata. E’ il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, a intervenire per spiegare come il nuovo insediamento produttivo che nascerà a monte di Donnalucataa, in prossimità dell’ex cava di tufo, non consuma le potenzialità residue del Piano Regolatore vigente in ordine alle nuove strutture ricettive. Le ditte che volessero presentare piani di lottizzazione a un chilometro in linea d’aria dal mare, possono farlo, su un raggio ampio, che in teoria va da Playa Grande a Sampieri, passando per Donnalucata e Cava d’Aliga. Chiaramente occorre prima trovare il terreno, per passare dalla teoria alla pratica, ma il vigente piano, esecutivo dal 2002, consente di edificare nuove strutture ricettive a una distanza minima dal mare, per un’estensione di cento ettari. Senza contare che il Piano Portoghesi prevede ulteriori cento mila metri cubi di cubatura, appunto, per insediamenti turistici nella fascia costiera. E’m vero, comunque, che l’attuale piano sta per esaurire le sue potenzialità, in tal senso, e i Ds hanno già posto il problema della rivisitazione dello stesso. In particolare, non è stato ancora dato corso ai piani particolareggiati (uno su tutti, quello del quartiere San Bartolomeo) che potrebbero fornire opportunità di lavoro nel settore dell’edilizia, alle prese con una difficile riconversione verso il recupero edilizio.