di Redazione
Un centinaio di manifestanti, per lo più politici, di tutti gli schieramenti, e associazioni ambientaliste, ma dei camion di Modica, Ispica e Pozzallo, stamattina non vi è stata nessuna traccia davanti alla discarica di San Biagio. E dire che il presidente dell’Ato Ambiente Gianni Vindigni aveva annunciato il conferimento dei tre Comuni da oggi e fino al 28 febbraio nella struttura comprensoriale di Scicli.
Il meno sorpreso dell’assenza dei compattatori “stranieri” è stato l’unico assente al sit in, il sindaco, Bartolomeo Falla: “Il mio compito non è quello di manifestare, ma di esprimere nelle sedi deputate il mio no, ed è quello che ho fatto. Stamattina non c’erano i camion degli altri Comuni a conferire a San Biagio? E come potevano esserci?! La seconda vasca, quella che darà vita alla cosiddetta San Biagio Due, non è ancora pronta, non è stato fatto il collaudo e il certificato di corretta esecuzione dei lavori. Conferire nella nuova vasca significherebbe andare contro la legge, e le procedure di legge. Del resto la Icom, la ditta milanese che gestisce la discarica, ha aperto un contenzioso con l’Ato Ambiente, che non è in grado di pagarle le spettanze, e l’Ato Ambiente non è in grado di pagare la Icom perché Modica, Ispica e Pozzallo, nei mesi scorsi, non hanno pagato il dovuto all’Ato”.
Cosa accadrà a questo punto? “Non ne ho idea. La città, nelle sue rappresentanze sociali, sta manifestando davanti i cancelli, e probabilmente la manifestazione pacifica proseguirà nei prossimi giorni. Ma il dato politico con cui il presidente dell’Ato dovrà fare i conti è che anche la sua parte politica, quella che lo ha eletto, a Scicli è scesa a protestare contro le sue scelte”.
La manifestazione di stamattina è durata due ore e mezzo, dalle sette del mattino in poi. Il sit in si è sciolto dopo che i manifestanti hanno constatato che, contrariamente agli annunci, i camion compattatori degli altri Comuni non sono arrivati.
In un primo momento si era pensato che la marcia indietro all’ultimo momento fosse una mossa tattica del presidente Vindigni per evitare il muro contro muro con la comunità di Scicli. Nella tarda mattinata il sindaco ha spiegato che stamattina tecnicamente non sarebbe stato possibile per i camion dei Comuni limitrofi conferire a San Biagio. E nei prossimi giorni? “Non capisco qual è l’urgenza di fare conferire a Scicli –chiude Falla. Da due mesi Modica, Pozzallo e Ispica conferiscono a Vittoria, e non è cambiato nulla. Forse pagano un prezzo più alto per il trasporto, ma non c’è nessuna emergenza che imponga di portare i loro rifiuti a Scicli”.
Il bonifico, annunciato, di 160 mila euro da parte del Comune di Modica, ben poca cosa rispetto agli oltre sette milioni di euro di debito dovuti da palazzo San Domenico, ha ottenuto l’effetto di esasperare gli animi di quanti non tollerano più che il Comune di Scicli non sia più in grado di pagare stipendi e fornitori per colpa dell’indebitamento dovuto alla discarica.
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