Attualità
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09/02/2008 16:08

Centro per disabili a Donnalucata, il Comune ha indetto la gara

di Redazione

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Dal primo febbraio il Centro per persone con differenti abilità gestito dall’Anffas in via Savona a Donnalucata ha chiuso. In maniera temporanea, e cioè in attesa che si espleti la gara d’appalto attraverso cui l’amministrazione comunale ha deciso di riaffidare il servizio.

Si è chiusa una pagina di storia nella vicenda dei servizi sociali in città, se ne riapre una nuova e incerta. L’assessore alle politiche sociali Mario La Rocca ha deciso che non c’erano le condizioni né per un riaffidamento del servizio all’Anffas, dopo la proroga di un mese consentito dalla vecchia convenzione, né quelle per indire una trattativa privata. “Navighiamo in mare aperto aprendo la competizione alle associazioni iscritte all’albo regionale del distretto socio sanitario di Modica, Scicli, Pozzallo e Ispica”, ha dichiarato l’amministratore.

Alla gara, però, non potrà partecipare proprio l’associazione che dal giugno del 1999 ha gestito il centro di socializzazione per disabili, dato che l’Anffas di Scicli non è iscritta all’albo regionale. Una scelta sofferta e contrastata quella compiuta dall’amministrazione presieduta dal sindaco Falla, che mira a riportare serenità nell’ambiente. Intanto, dal primo febbraio il Centro di via Savona è chiuso e i disabili sono rimasti a casa, in attesa dell’espletamento della gara pubblica, e che vengano portate a termine le procedure di consegna del servizio.

La gara si svolgerà secondo il principio del “progetto migliorativo”. Sono stati previsti dei nuovi laboratori per i disabili, e una rimodulazione del servizio.

La convenzione tra Comune e Anffas era scaduta il 31 dicembre scorso, e la giunta aveva deciso la proroga per un mese del servizio in attesa di decidere se rinnovare all’Anfass o meno la gestione. Alla fine si è fatta strada l’idea che, nell’ottica di un ampliamento dei servizi offerti agli utenti, primo fra tutti il servizio mensa, e di conseguenza l’orario continuato fino alle 17, il Comune dovesse andare a gara.

Si attende ora l’esito delle procedure amministrative per conoscere il nome della ditta che si aggiudicherà il servizio secondo il principio del progetto migliorativo più interessante. Il Centro, nella volontà dell’amministrazione, dovrebbe essere riaperto al più presto.