Il video di un residente di contrada Margi
di Redazione
Modica – “Io rinascerò, cervo a primavera”, cantava Riccardo Cocciante.
Accade a Monte Margi, nel territorio di Modica, e a San Giacomo Bellocozzo, nel Ragusano.
Il ripopolamento dei cervi è stato avviato tempo fa nella riserva naturale del Parco dei Servi, sotto la supervisione del Corpo forestale.
Gli esemplari, forse in cerca di cibo o intenti a esplorare l’areale, si allontanano con maggiore frequenza dalla riserva. In Sicilia questi ungulati trovano il loro habitat principale nei massicci montuosi dei Nebrodi e delle Madonie. Pur dopo un periodo di estinzione locale, sono in corso progetti di reintroduzione.
I cervi sono animali schivi e innocui, ben diversi dai cinghiali che, pur raramente aggressivi verso l’uomo, arrecano danni significativi a colture e serre, come sanno gli agricoltori della zona, alle prese da anni con questi suini onnivori e distruttivi.
In tal senso si sta lavorando per ridurne la popolazione e circoscriverli in aree protette, così da limitarne l’impatto; un’operazione tuttavia complessa e di lunga durata.
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