Cesare Bocci torna a Scicli, nella Vigata di Montalbano, dopo sette anni.
di Redazione
Scicli – L’attore Cesare Bocci è tornato a Scicli nella Vigata del Commissario Montalbano e nel set cinematografico e sito culturale in cui è ambientato il commissariato di Vigata. A sette anni dall’ultimo ciak.
L’occasione è stata data dalla presentazione del nuovo canale promosso dal GAL Terra Barocca che accompagna cittadini e visitatori alla scoperta di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina attraverso itinerari dedicati a cultura, enogastronomia, paesaggio e ai luoghi simbolo del Commissario figlio della penna di Andrea Camilleri.
È stato presentato questa mattina presso il MACc di Scicli il nuovo progetto di narrazione sonora dedicato alla destinazione Enjoy Barocco – South East Sicily, promosso dal GAL Terra Barocca e realizzato in collaborazione con Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati. Nel corso dell’incontro con i giornalisti Cesare Bocci ha detto che non è merito del Commissario Montalbano se Scicli e gli iblei sono diventati meta turistica. “Il merito è della vostra ospitalità e capacità di accoglienza. La fiction del Commissario Montalbano ha fatto da volano, ha reso noti questi luoghi nel mondo, ma senza la qualità dei centri storici e del paesaggio, senza la vostra capacità di ospitare e accogliere, la pubblicità fatta dallo sceneggiato televisivo sarebbe stata vana. Quella spinta propulsiva si sarebbe esaurita dopo qualche anno”.
Gli ha fatto eco il sindaco di Scicli Mario Marino: “Gli accessi dei turisti al set del Commissariato non fanno registrare alcun tipo di calo, cogliamo piuttosto un interesse e un entusiasmo da parte di visitatori che provengono da ogni parte del mondo come nei primi anni della serie televisiva”.

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