Allerta per forti piogge e venti tra lunedì e martedì.
di Redazione
Cresce la paura in Sicilia per le previsoni meteo che allertano su un intenso ciclone che dovrebbe bussare alle porte dell’Isola tra lunedì e martedì. Previste piogge abbondanti nel Catanese, Siracusano e Messinese con picchi anche di oltre 150-200 mm, come avvisano gli esperti di 3BMeteo. In quota sull’Etna potrebbero cadere anche 2-3 metri di neve. Il tutto sarà accompagnato da venti burrascosi, con raffiche anche di oltre 100-120km/h e mareggiate.
“Le piogge e i temporali, anche moderati, che interesseranno nel weekend le regioni meridionali, saranno solo il preludio a una situazione decisamente più seria che si realizzerà nella prima metà della settimana – spiegano da 3BMeteo -. Le basse latitudini mediterranee saranno sede di incontro tra correnti fredde continentali in arrivo dall’Europa orientale e aria molto mite, persino calda, richiamata dall’entroterra algerino e tunisino”.
“Questa dinamica darà ulteriore energia a un vortice che si sta sviluppando sul Mediterraneo per risalire tra lunedì e martedì tra il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia. Sarà quello il momento peggiore sia per le precipitazioni sia per i forti venti. Un vortice che secondo l’agenzia meteorologia spagnola Aemet ha meritato il nome successivo alla tempesta Goretti che è Harry”, concludono i meteorologi.
Alcuni sindaci siciliani, sollecitati dalla protezione civile regionale con un comunicato di preallerta, si sono già mobilitati con la messa a punto di piani di sicurezza e in alcuni casi con provvedimenti di chiusura delle scuole. Il Comune di Catania ha predisposto le misure di sicurezza in attesa di previsioni più dettagliate: “Speriamo la situazione migliori, considerata la tendenza che per adesso segnala venti molto forti, onde alte e pioggia – scrive il sindaco di Catania, Enrico Trantino -. Dobbiamo attendere il bollettino ufficiale che sarà diramato domenica pomeriggio per confermare o meno l’allerta”.
Intervistato nel corso del telegiornale di Antenna Sicilia, Daniele Bottino, assessore comunale alla Protezione civile, ha annunciato che, qualora le previsioni fossero confermate, potrebbero scattare provvedimenti straordinari, come la chiusura al traffico del lungomare di Catania e di parte del viale Kennedy.
A Siracusa il primo cittadino Francesco Italia ha emesso una direttiva di pre-allerta per i presìdi territoriali. Il provvedimento prevede subito la pre-attivazione del Centro operativo comunale di protezione civile, che si metterà in moto al peggiorare della situazione o qualora vi fossero allerte ufficiali. Pre-allerta anche per la polizia municipale e per i settori tecnici del Comune che si occuperanno di controllare le caditoie, le griglie e i punti di deflusso dell’acqua ed effettueranno verifiche nei sottopassi e negli attraversamenti, dove ci sono forti pendenze.
A partire da lunedì, l’invito alla popolazione è di evitare spostamenti non necessari nelle fasi più intense del maltempo; non sostare in prossimità di alberi, pali, cartellonistica, impalcature e strutture leggere; evitare sottopassi e aree soggette ad allagamenti; prestare massima attenzione nelle zone costiere esposte a mareggiate; seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali del Comune e della protezione civile.
Sulla fascia ionica il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, ha disposto lunedì la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, del Parco Florence Trevelyan – Villa Comunale, dei cimiteri, di tutti i musei e palazzi storici cittadini. Opere di protezione da possibili marosi sono state effettuate per proteggere il nuovo lungomare e i lidi della frazione Mazzeo.
© Riproduzione riservata